Aumentare CTR e ROI, ecco 5 tecniche di copywriting per rendere più efficaci le email

Come puoi distinguerti per far notare la tua email? O meglio, come puoi fare in modo che il destinatario la legga e interagisca con il suo contenuto? MailUp suggerisce alcune tecniche di copywriting per migliorare i risultati delle campagne email.

di Flavio Fabbri | @FabbriFlav2 |

Una persona riceve in media 121 email al giorno, secondo Templafy, che significa “121 messaggi diversi, 121 promozioni diverse, 121 call-to-action diverse”. In che modo è possibile far notare un’email tra così tante? O meglio, come fare in modo che il destinatario la legga e interagisca con il suo contenuto?

 

In un articolo sul blog di MailUp, l’esperta di content marketing Stacey Wonder illustra 5 tecniche di copywriting per migliorare i risultati delle campagne email, alzando la percentuale di clic (CTR) e i ritorni degli investimenti (ROI) calcolati per massimizzare l’efficacia economica delle campagne stesse.

 

Tra le diverse tecniche di copywriting utilizzabili per migliorare i risultati dell’email marketing aziendale, MailUp ne suggerisce cinque: sfruttare la formula PAS (problem, agitate, solve), utilizzar le bucket brigade (semplici parole/frasi con i due punti alla fine), semplificare, personalizzare il testo, impiegare il PS alla fine (utile a rafforzare l’obiettivo dell’email).

 

In generale, il ROI più elevato si ottiene ancora con delle buone campagne email.

Tecnicamente, ha spiegato Andrea Serventi sulle pagine online di MailUp, ROI è l’indicatore che misura con esattezza l’efficacia economica delle campagne, offrendo numeri e valori con cui confrontare la redditività dell’email con gli altri canali di digital marketing.

Il ROI risponde a una domanda semplice e, al tempo stesso, irrinunciabile per i marketer che adottano un approccio analitico alle strategie di marketing: quanto “rendono” le campagne a fronte dei costi sostenuti per metterle in atto?

Per saperne di più su: MailUp

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