Tecnologie

Blockchain: risparmi potenziali di 15 miliardi all’anno per il settore bancario

Il settore bancario sempre più interessato all’adozione delle blockchain, la cui adozione per alcune attività core potrebbe consentire tagli di spesa miliardari.

di Paolo Anastasio | @PaoloAnastasio1 |

Da tempo il settore bancario sta meditando come utilizzare al meglio la blockchain, la catena automatica di dati per la gestione distribuita dei bitcoin. La nuova tecnologia sarà la gallina dalle uova d’oro per la gestione dei sistemi di back office oppure si sgonfierà, per diventare l’ennesima idea promettente che non è riuscita a trovare la sua strada?

Il dilemma è aperto, ma nel frattempo le banche stanno sviluppando le prime soluzioni commerciali che vedono alla base le blockchain. Ne dà conto il Financial Times, raccontando che ad esempio a Hong Kong Bank of China e HSBC hanno annunciato i primo progetti operativi per utilizzare le blockchain per velocizzare le applicazioni di gestione dei mutui tramite un registro che consente di tenere memoria dei prestiti in maniera più conveniente.

La conservazione dei diversi “record” è soltanto la punta dell’iceberg, perché secondo alcuni la blockchain ha le potenzialità per rivoluzionare alla radice i sistemi core di pagamento e di trading.

Come? Eliminando l’intermediazione bancaria con un sistema in grado di registrare e rendere pubblica la serie storica delle transazioni all’interno di una catena.

Secondo stime della società di consulenza Oliver Wiman, se le blockchain fossero utilizzate per gestire sistemi ingombranti e massivi, come ad esempio i pagamenti esteri e il commercio valori, il sistema potrebbe risparmiare fra i 15 e i 20 miliardi di dollari di costi annui. Per questo, i 50 maggiori gruppi bancari mondiali stanno programmando il lancio dei primi sistemi blockchain nei prossimi 12 mesi.

Il nodo della sicurezza resta il più sensibile per l’adozione della blockchain nel settore finanziario, dove la fiducia del pubblico è la precondizione necessaria perché il sistema funzioni. Certo, più grande è la base di utenti che accedono alla catena maggiore è il rischio che si verifiche qualche falla.

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