Apple: ecco i due nuovi iPhone. Uno è low-cost per sbancare in Cina

di Alessandra Talarico |

iPhone 5C e 5S arriveranno sul mercato il 20 settembre. In Italia a dicembre. Presentato anche il nuovo sistema operativo iOS 7 con nuove funzioni come Centro di controllo, AirDrop per iOS e 'un multitasking più intelligente'.

Stati Uniti


iPhone 5C

 

Apple ha tolto il velo alle due nuove versioni dell’iPhone: 5S e 5C, quest’ultimo molto più low cost di quanto ci si aspettasse: costerà infatti 99 dollari nella versione da 16 GB e 199 dollari in quella da 32, in abbinamento a un contratto biennale con l’operatore. Entrambi i modelli arriveranno sul mercato il 20 settembre. In Italia a dicembre.

La presentazione ha preso inizio quando in Italia erano le 19:00, a un anno di distanza dalla presentazione dell’iPhone 5. Era dal 2007, tra l’altro, che Apple non presentava due nuovi modelli in uno stesso evento.

 

Disponibile in 5 colori, l’iPhone 5C si presenta con una scocca posteriore in plastica al posto della classica in alluminio, uno schermo di 4 pollici e supporto a 13 bande LTE, più di qualsiasi altro bando, recita il claim sul sito. Con questo modello, l’azienda di Cupertino intende fare breccia in nuovi mercati (Cina in primis) visto che ormai quelli occidentali sono saturi e – complice la crisi (o solo il buon senso?) – la fila di fronte agli Apple Store in occasione dei lanci dei nuovi device è sempre più corta. La gente, insomma, non corre più tanto facilmente ad accaparrarsi l’ultimo modello per sostituire quello acquistato solo pochi mesi prima e questa tendenza impensierisce Apple tanto quanto il diretto rivale Samsung.

Non si può dire, certo, che tiri aria di crisi per il gruppo (che in Borsa ha una capitalizzazione di 460 miliardi di dollari), ma è vero anche che i due nuovi iPhone dovranno ridare lustro a vendite un po’ infiacchite negli ultimi tempi, sia per via dell’agguerrita concorrenza, sia perchè la crescita del mercato smartphone dipende ormai dai paesi in via di sviluppo, dove difficilmente si possono spendere 600 e passa dollari per uno smartphone. E così, per la prima volta, è la casa della mela che segue che segue il mercato e non viceversa.

Proprio per questo Tim Cook è sceso al compromesso che forse Steve Jobs mai avrebbe accettato: quello di scendere di gamma per contrastare Android, che ormai controlla il 75% del mercato.

 

A sostenere le vendite di questo modello in Cina potrebbe arrivare anche una possibile alleanza con China Mobile per la distribuzione dei suoi dispositivi. Accordo non ancora annunciato ma che potrebbe essere chiuso a breve. E anche per questo Apple strizza l’occhio alla Cina con un keynote ad hoc nell’ambito di un evento che si terrà a Pechino alle 10:00 ora locale.

 

Per quanto riguarda invece il modello di fascia alta – iPhone 5S – costerà 599 euro nella versione da 16 GB e 699 per quella da 32 e la novità più interessante è il sensore biomentrico per la sicurezza. Dotato di processore A7, ha un’architettura da 64 bit.

 

Presentato anche il nuovo sistema operativo iOS 7 con nuove funzioni come Centro di controllo, AirDrop per iOS e “un multitasking più intelligente”.

 

Gli osservatori scommettono che Apple centrerà l’obiettivo di 10 milioni di unità vendute nei nove giorni successivi al lancio, contro i sette milioni dello scorso anno con il lancio di iPhone 5.

“La sfida principale per Apple sarà di dimostrare la propria capacità di mantenere un buon andamento delle vendite senza intaccare troppo i margini”, ha spiegato l’analista Ovum Jan Dawson.

I volumi di vendita del modello low-cost, insomma, dovranno essere sufficienti a compensare un’eventuale stagnazione a medio termine del modello più costoso, così da rassicurare azionisti e mercato.