eAdvertising: Libero lancia ‘Play Video’, la pubblicità multimediale diventa ‘virale’

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Wind

Libero (Wind) lancia Play Video, il primo spot digitale pensato per il passaparola in Rete. Il progetto Play Video arriva in un momento di fermento per la Rete, grazie alla crescita degli investimenti pubblicitari online (+53% nel primo semestre 2006, secondo i dati NMR) e al boom dei contenuti multimediali, trainati dalla diffusione della banda larga. In questo campo, Libero Video & Fun è forte sul mercato italiano con 1 milione e 700mila visitatori unici nel mese di settembre 2006 e 5 milioni di video visti al giorno.

               

Play Video è l’innovativo banner pubblicitario che attiva un filmato presente sulla piattaforma di Libero Video. Dà forza alla comunicazione del marchio e alla sua diffusione usando la ‘viralità’ di internet, in grado di enfatizzare il passaparola e catturare l’attenzione grazie al formato multimediale. I video inseriti in Libero Video potranno, infatti, essere sempre visionati, commentati, segnalati.

 

Per il lancio di Play Video Libero si avvale della collaborazione di Nielsen//NetRatings, leader globale nelle analisi e ricerche su internet, che ha studiato la fruizione dei video e ne ha certificato i risultati sia in termini di visione diretta che di segnalazione da parte di conoscenti e amici. Nielsen//NetRatings ha, infatti, recentemente messo a punto un servizio di misurazione specifico per i contenuti audio-video digitali (DAV). E supporta il lancio di Play Video, certificando i risultati in qualità di terza parte indipendente, portando in dote l’esperienza consolidata negli Usa nel misurare lo streaming di editori come ESPN.

 

Nielsen//NetRatings ha monitorato in modo innovativo le performance del prodotto: la ricerca ha accertato il numero di utenti che hanno cliccato sulla pubblicità e misurato anche le diverse modalità di fruizione distinguendo tra quanti la vedono interamente o parzialmente. Viene, inoltre, data una dimensione alla “viralità” del clip, misurandone la diffusione per segnalazione grazie all’apposita funzione “Invia a un amico” messa a punto da Libero.

 

La possibilità di disporre di un formato multimediale che faciliti la diffusione “virale” del messaggio e la possibilità di testarne e misurarne l’efficacia, ha attratto l’attenzione di alcuni tra gli investitori più dinamici: Canon, Keglevich e Sony sono i primi marchi a utilizzare questo formato, partecipando nelle prossime settimane alla fase di lancio anche con creatività pensate per il web.