Tv in mano per i Mondiali 2006: tutti pronti al fischio dell’arbitro. Chi vincerà la sfida, broadcaster o cellcos?

di Raffaella Natale |

Mondo


Tivufonino

Ormai poche ore dal fischio dell’arbitro che segnerà l’inizio dei Mondiali di Calcio 2006 (Germania, 9 giugno-9 luglio). Un evento atteso non solo dai tifosi, ma soprattutto da broadcaster e cellcos, che attendono la ghiotta occasione per veder aumentare vertiginosamente le vendite del settore.

E quest’anno a farla da padrone sarà proprio la Tv sul telefonino. Dice bene Paul Jackson, analista di prodotti media e marketing per Forrester, che ha sottolineato che la Coppa del mondo sarà un appuntamento da non perdere per la Tv ad alta definizione (High Definition Television – HDTV), la Tv mobile, ma anche per i produttori di schermi piatti.

 

Intanto nell’ambito delle consultazioni sulle problematiche inerenti i diritti sportivi televisivi, avviate da Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, si sono svolti due incontri con i player Tv e Tlc.

All’incontro del mattino hanno partecipato, fra gli altri, Fedele Confalonieri per Mediaset, Tom Mockridge per Sky Italia, Tarak Ben Ammar per Sport Italia – Europa Tv, nonché i rappresentanti di Rai, Telecom Italia Media, FRT, ALPI e  Aeranti-Corallo.

Nel pomeriggio sono stati ricevuti i rappresentanti degli operatori Telecom, Fastweb, H3G, Tim, Vodafone Italia e Wind.

Per la prossima settimana è previsto un incontro tra Giovanna Melandri, Ministro per le Politiche Giovanili e per le Attività Sportive, e Paolo Gentiloni, per trarre le prime conclusioni dalle consultazioni fin qui svolte.

 

Dal punto di vista strettamente economico, questi Mondiali saranno un’occasione da non perdere specie per la Tv su telefonino, come sottolinea il Rapporto Mobile Tv: Broadcast and Mobile Multimedia“ di Informa Telecoms & Media.

La Coppa del Mondo di Calcio farà da catalizzatore per i servizi televisivi in mobilità, anche se la crescita effettiva del settore si avrà nei prossimi cinque anni.

 

Lo Studio prevede circa 210 milioni di abbonati alla Tv mobile nel mondo entro il 2011, con la regione Asia-Pacifico in testa con 95,1 milioni di abbonati, seguita dall’Europa a 68,7 milioni.

“Entro le Olimpiadi 2008, saremo molto più preparati a guardare la Tv sui cellulari ed entro la Coppa del Mondo 2010 l’infrastruttura sarà collaudata e un utente mobile su 13 nel mondo avrà una Tv mobile“, ha detto David McQueen, analista di Informa Telecoms & Media.

Ma il primo banco di prova, per l’Europa, saranno proprio questi Mondiali di Calcio. Le trasmissioni in diretta Tv sui telefonini stanno decollando in particolare in Germania e in Italia. Operatori come 3 Italia e Debitel trasmetteranno le partite sui telefonini.

Informa prevede un fatturato per 300 milioni di dollari dai servizi in streaming e broadcasting durante la Coppa del Mondo.

 

Gli operatori mobili europei hanno finora offerto contenuti televisivi sui cellulari in streaming, in modo più limitato rispetto alla trasmissione vera e propria.

Informa prevede che la tecnologia DVB-H (Digital Video Broadcast-Handheld) diventerà dominante nel settore, seguita da MediaFLO (Media Forward Link Only), sostenuta dal fornitore di tecnologia wireless Qualcomm, pronta ad arrivare in Europa grazie a un accordo con la Pay TV britannica BSkyB. Quest’estate verranno, infatti, condotti una serie di test a Cambridge.

 

I produttori hi-tech si sfregano le mani al pensiero di come andranno via dai negozi anche le Tv al plasma e LCD. E sì, perché la Coppa del Mondo sarà il primo grande avvenimento interamente filmato in 16/9 e in HD.

L’entusiasmo dilaga: “Il mercato europeo sarà dopato dai Mondiali di Calcio“, ha stimato Hans Klei, CEO di Sharp Europe.

Il gruppo d’elettronica giapponese prevede per il 2006 un raddoppiamento, in volume, delle vendite di televisori LCD in Europa e sul mercato mondiale, a 36 milioni di unità, contro i 20 milioni del 2005.

 

In Italia, per esempio, Sky si sta preparando a fornire ai propri utenti l’alta definizione in collaborazione con Sony ed Eutelsat. Per riceverla bisognerà avere sia la Tv ad alta definizione (si parte da circa 800 euro) che il decoder digitale adatto (la sostituzione nel caso di Sky costa 99 euro).

Sulla Pay TV di Rupert Murdoch si potranno vedere tutti i 64 incontri. La Rai ha acquistato i diritti di 25 partite e trasmetterà le sintesi degli altri 39 match.

 

Nei primi 15 giorni di manifestazione, Rai Sport trasmetterà in diretta: 3 partite dell’Italia, 3 dell’Argentina e del Brasile, 2 della Germania, una di Inghilterra, Spagna, Olanda, Francia e Portogallo. Ogni partita trasmessa in diretta sarà preceduta e seguita da uno spazio giornalistico per la presentazione, le interviste e i commenti del dopo gara. A conclusione di giornata, durante “Notti Mondiali” (ogni sera su Rai1 dalle 23 all’1) andranno in onda 20/30 minuti di sintesi per ogni partita non trasmessa in diretta durante il giorno.

A Mediaset, su Italia 1 andranno in onda le edizioni di Studio Sport e servizi sui Tg delle tre reti. Su La7, dal 9 giugno “Il gol sopra Berlino” e ultimissime da “Casa Italia”.

La Televisione Digitale Mobile di 3 offre la possibilità di vedere sul proprio Tivufonino le 64 partite. Su  La3 Sport dal 9 giugno al 9 luglio anche “Il mondiale in tasca“.

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