digital transformation

Enterprise 4.0. Come innovare il modello di business & corporate startup con la servitization

La servitization (servitizzazione) può riguardare tutte le imprese manifatturiere che sono chiamate a mutare il proprio modello di business, dove consente di differenziare la propria offerta rispetto a quella dei concorrenti e al tempo stesso di aumentare la fedeltà dei clienti.

di Redazione | @Key4biz |

Enterprise 4.0 è una rubrica settimanale dedicata ai processi di innovazione aziendale a cura di Neosperience. Per consultare gli articoli precedenti clicca qui.

La servitization (servitizzazione) indica l’offerta congiunta di prodotti e servizi. E’ un percorso che comporta l’innovazione nelle capacità e nei processi di un’impresa, in modo che essa possa meglio creare valore passando dalla vendita di prodotti, alla vendita di sistemi prodotto-servizio.

 

Nello specifico, la servitizzazione può riguardare tutte le imprese manifatturiere che sono chiamate a mutare il proprio modello di business, da prodotto centrico verso l’integrazione del prodotto con i servizi. La servitizzazione consente di differenziare la propria offerta rispetto a quella dei concorrenti e al tempo stesso di aumentare la fedeltà dei clienti.

 

Neosperience ha promosso due workshop che hanno trattato il tema dell’innovazione del modello di business, l’implementazione di una strategia di servitization e la realizzazione ove opportuno di una “corporate startup”.

Ci sono diverse tipologie di servitization che le imprese manifatturiere possono adottare:

1. Il servizio che si affianca al prodotto manifatturiero la fornitura di una manutenzione evolutiva rispetto ad un impianto o un macchinario;

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2. Lo sviluppo di una nuova tecnologia che integra il prodotto come l’Internet of Things che rende gestibili la raccolta dati di utilizzo;

3. La veicolazione del prodotto tale e quale tramite il meccanismo della sottoscrizione come avviene in tutte le dinamiche di noleggio. Il principale beneficio in questo caso è soprattutto la fidelizzazione del cliente nel tempo e la possibilità di anticipare una nuova fornitura con un’offerta allettante;

4. Lo sviluppo o l’integrazione di un nuovo brand che identifica la fornitura dei nuovi servizi. In questo caso il servizio diventa una business unit spesso slegata dal prodotto ed integrabile potenzialmente anche ad altri prodotti. Un esempio può essere un sistema di navigazione assistita da operatore che si affianca alla fornitura di un’autovettura;

5. La realizzazione di un’iniziativa di servizio per aggregare una community. In questo caso si tende a sviluppare un servizio a valore che viene venduto sottocosto o addirittura fornito gratuitamente in cambio di un’iscrizione. Se sono un’azienda che ha come “business core” la realizzazione di viaggi studio per le lingue lingua potrei per ingaggiare i miei fornire un servizio di formazione sulla lingua a costo contenuto.

Durante i workshop di Innovation Club sono state presentate in modo analitico 7 storie di successo che riguardano processi di Servitization:

1. Un’azienda che realizza impianti per l’edilizia ha realizzato un sistema IoT con numerosi sensori che permettono di segnalare in ottica predittiva eventuali problemi;

2. Un produttore di impianti per la verniciatura fornisce ai suoi clienti un app che permette di tracciare visualmente su tablet eventuali difetti in modo da intervenire tempestivamente nel processo;

3. Una realtà che produce articoli per il mondo dell’infanzia ha sviluppato una tecnologia per tracciare la salute della gravidanza in modo da fornire un servizio di supporto per la salute;

4. Una società che realizza prodotti healthcare ha deciso di vendere direttamente tramite al consumatore tramite abbonamento sistemi biomedicali per la cura del sonno e dello stress;

5. Un’importante azienda italiana che vende a noleggio auto usate ha ridisegnato il suo processo di “customer experience” fornendo numerosi servizi a valore. Ad esempio la possibilità di disporre di un parco auto variegato (vettura da lavoro, spider e suv) tramite un solo canone e la possibilità di avere meccanico e gommista a domicilio che intervengono sulla propria vettura mente il cliente sta lavorando;

6. Un operatore della grande distribuzione (GDO) ha creato una realtà che permette ai suoi fornitori di realizzare un processo di tracciabilità alimentare tramite blockchain in modo da comunicare un valore di autenticità certificato in termini assoluti. L’intenzione dell’operatore è quello di favorire i prodotti dei propri fornitori purché tracciati con questo metodo innovativo rispetto ai “prodotti proprietari” come accade spesso in questo contesto;

7. Una società che produce biciclette e attrezzature ha investito un una startup che fornisce corsi di formazione digitali per i “bike rider”;

8. Una realtà che produce automobili ha realizzato tramite un progetto di ricerca e sviluppo un sistema che tramite smartphone traccia le prestazioni di guida e può fornire una valutazione  sul proprio stile di guida. Questo sistema può costituire un servizio a valore che permette di premiare i propri clienti incentivando al contempo ecosostenibilità e sicurezza.

Business Model Canvas – Lo strumento per descrivere il proprio modello di Servitization

Il Business Model Canvas è uno strumento strategico. Si presenta sotto forma di schema grafico ed è utile a sviluppare nuovi modelli di business o a perfezionare quelli già esistenti. Con “modello di business”, o business model, si intende l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche che permettono all’azienda di creare, distribuire e acquisire valore.

Un’impresa crea valore per i suoi clienti quando li aiuta a soddisfare un bisogno, realizzare un desiderio o risolvere un problema. Sfruttando la logica del “pensiero visivo”, il business model canvas (canvas=tela) crea una sorta di linguaggio universale: ciò consente di condividere e semplificare concetti complessi che riguardano il funzionamento dell’azienda, rendendoli comprensibili a tutti.

 

Il business model canvas può sembrare uno strumento per manager di grandi aziende o per imprenditori di startup innovative d’oltreoceano, ma è in realtà uno strumento ideale per avere una visuale chiara e schematica di un qualsiasi progetto di business, dal nuovo prodotto che vogliamo produrre, alla riapertura della pizzeria sotto casa fino al grande progetto industriale.

Corporate Startup – La strategia per realizzare velocemente la propria innovazione

Il Corporate Venture Capital è il processo che permette all’azienda di prendere  partecipazioni in società innovative che operano in settori analoghi a quelli della propria corporate, e che possiedono degli asset strategici o tecnologie applicabili prospetticamente per i suoi piani futuri. Un’altra strada per realizzare una corporale startup è anche quello di creare una propria startupcatalizzando l’acquisizione di talenti, idee e tecnologie.

 

Una corporate startup rispetto allo sviluppo dell’innovazione interno alla corporate permette:

1. La tutela dell’investimento in innovazione senza compromettere i processi consolidati dell’azienda “corporate”;

2. La costituzione di un team innovativo di partner della società fondamentale per la realizzazione;

3. Una maggiore possibilità di ricevere investimenti da investor e Business Angels;

4. Una più facile disponibilità a coinvolgere nel progetto d’impresa terze parti;

5. Implementare più velocemente un nuovo modello di business velocemente.

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