mPayment: cresce il consorzio Movincom. Anche il Gruppo Torinese Trasporti punta sui pagamenti via cellulare

di Alessandra Talarico |

Italia


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Nonostante il numero di linee mobili nel mondo abbia superato quota 4 miliardi, i sistemi di pagamento mobile sono ancora poco utilizzati, soprattutto sui mercati occidentali, perché il pubblico li percepisce come poco sicuri e complicati da utilizzare.

Per sfatare queste convinzioni, è nato nel giugno dello scorso anno il consorzio Movincom, che riunisce e rappresenta gli esercenti che hanno già investito o intendono investire nel mobile come canale di pagamento.

 

Al consorzio ha aderito anche GTT – Gruppo Torinese Trasporti – che intende così sviluppare una serie di offerte innovative e in grado di favorire la mobilità sostenibile e la bigliettazione via cellulare.

 

La piattaforma operativa Movin’box, messa a disposizione dei consorziati da parte di Movincom, permette infatti agli esercenti di abilitare i pagamenti via cellulare in circolarità su una molteplicità di strumenti di pagamento e di Banche/Istituti Emittenti.

Al momento dell’acquisto, al negoziante dovrà essere fornito solo il numero di cellulare: l’accredito sarà così possibile senza la necessità di comunicare i dati sensibili dello strumento di pagamento, sia esso la carta di credito, il bancomat, la prepagata o il conto corrente.

 

Il sistema – spiega Movincom – è estremamente sicuro e permette di abilitare diverse modalità applicative (SMS, drop-call, widget Java, codici a barre bidimensionali) con un’unica registrazione.

 

Partendo da un approccio win-win, in grado cioè di portare vantaggi a tutta la catena di valore – criterio che ha fatto decollare il mercato nei Paesi asiatici – l’iniziativa Movincom potrebbe consentire agli operatori mobili di “mantenere il controllo dei propri clienti e dei processi chiave, aumentando al contempo i volumi di transato ed i servizi offerti agli utenti, senza effettuare gli investimenti necessari allo sviluppo di una piattaforma proprietaria e della rete di servizi convenzionati”, ha spiegato Enrico Sponza, Vicepresidente Movincom.

 

Al consorzio ha aderito anche Samsung, con l’obiettivo di semplificare i sistemi di pagamento e di stimolare l’utilizzo dei servizi di mobile commerce e mobile ticketing.

Gli attuali sistemi di vendita via cellulare si basano sull’invio di un sms da parte dell’utente. Soluzione che da un lato ha risolto i problemi relativi alla mancanza di uno standard nazionale interoperabile, ma dall’altro si è spesso rivelata complicata per l’utente, costretto a ricordare non solo il numero telefonico a cui inviare il messaggio, ma anche complesse diciture per poter completare l’acquisto.

 

Questi fattori hanno però penalizzato i sistemi di pagamento mobili e per questo Samsung e Movincom hanno deciso di puntare su un sistema di codici a barre e menu interattivi preinstallati o facilmente scaricabili sul telefonino.

 

Il primo sistema è già molto diffuso in Giappone e consente di portare a termine un acquisto semplicemente inquadrando con la fotocamera del cellulare il servizio o il prodotto desiderato.

 

Oltre alla new entry GTT, il Consorzio Movincom rappresenta attualmente oltre 350 servizi operativi con un potenziale di oltre 1.200 servizi in 6 differenti settori merceologici. Tra i soci del consorzio, Trenitalia, CTM Cagliari, 5T, Ataf (Firenze), ATV (Verona), TEP Parma, Mobilità e Parcheggi (L’aquila), Firenze Parcheggi, Telepark, CLUB Italia, AIPARK, ANAV, SIB.

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