Convergenza, nasce Nokia Siemens Network: nuovo gigante mondiale delle infrastrutture per le tlc

di Alessandra Talarico |

Europa


Simon Beresford-Wylie

E’ stato ufficializzato oggi l’accordo tra Siemens e Nokia, due fra i maggiori produttori europei di infrastrutture per la telefonia mobile, che uniranno le rispettive divisioni Reti tlc in una nuova joint venture che prenderà il nome di Nokia Siemens Network.

 

Dopo la fusione di Alcatel e Lucent Technologies, dunque, una nuova operazione strategica contribuirà a disegnare la nuova geografia del mercato europeo e mondiale delle infrastrutture per tlc, in uno scenario improntato sempre più alla convergenza di piattaforme e servizi.

L’operazione, del valore di circa 25 miliardi di euro, consentirà ai due gruppi di ottenere sinergie per 1,5 miliardi di euro l’anno fino al 2010, grazie all’eliminazione delle funzioni doppie, al migliore uso delle reti di vendita e di marketing, alla riduzione dei costi superflui e a una miglior efficienza nel campo Ricerca e Sviluppo.

Una porzione sostanziale di queste sinergie saranno realizzate entro primi due anni dalla fusione.

 

La joint venture sarà guidata da Simon Beresford-Wylie – executive vice president della divisione Networks di Nokia – che assumerà il ruolo di Chief Executive Officer e da Peter Schönhofer – membro dell’Executive Board di Siemens AG Austria – in qualità di Chief Financial Officer.

 

La nuova entità, come spiegano le due società in una nota, punta a diventare un “leader globale con una forte posizione nei segmenti a più alto potenziale di crescita nei servizi e nelle infrastrutture di rete fissa e mobile”, grazie alla focalizzazione nella Ricerca e Sviluppo e a un’ampia presenza sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti.

 

In particolare, la compagnia si focalizzerà nell’offerta di servizi convergenti fisso-mobile e nelle piattaforme di prossima generazione.

 

La compagnia combinata, in base ai risultati 2005, potrà contare su profitti pro-forma per 15,8 miliardi di euro e sarà la seconda al mondo nel settore delle infrastrutture mobili e nei servizi, la terza al mondo nelle infrastrutture fisse e, in generale, nel mercato delle infrastrutture di telecomunicazione.

 

Il portfolio di Nokia Siemens Networks comprende prodotti convergenti Next Generation Network come IMS (IP Multimedia Subsystem), accesso 2G GSM/EDGE e 3G WCDMA/HSDPA, banda larga fissa, trasporto, IPTV, LTE (Long Term Evolution), WiMax e prodotti voce low-cost per gli operatori dei mercati emergenti.

 

“Questa joint venture è un passo importante per rafforzare la nostra posizione sul mercato e ci permetterà di offrire ai nostri clienti le migliori tecnologie e servizi convergenti”, ha dichiarato il CEO di Siemens Klaus Kleinfeld, sottolineando come la combinazione degli asset delle due società “creerà un player industriale leader, con forza immediata, un eccellente potenziale di crescita e in un’ottima posizione per migliorare la profittabilità nel futuro”.

 

Crediamo che la partnership con Siemens sia il metodo più efficace per costruire il portfolio prodotti necessario per competere su scala globale e per creare valore per gli azionisti“, ha aggiunto il CEO di Nokia Olli-Pekka Kallasvuo. 

 

L’industria delle comunicazioni punta sempre più sulla convergenza e una compagnia indipendente come sarà Nokia Siemens Networks sarà “posizionata in maniera ideale per aiutare i clienti a ridurre i costi e aumentare i profitti, gestendo al meglio le sfide poste dalla convergenza delle tecnologie“, ha concluso Kallasvuo.

 

La sede operativa della joint venture sarà in Finlandia, con una forte sede regionale a Monaco, dove saranno impiantate tre delle future cinque divisioni della nuova compagnia.

 

“L’accordo – ha spiegato il Ceo di Nokia Siemens Network Simon Beresford-Wylie – riunisce i due migliori team nell’industria della comunicazione in uno straordinario momento di cambiamento del settore. Conosco bene il valore del team Nokia ed ho una grande stima di quello di Siemens”.

“Insieme – ha aggiunto – saremo una forza potente in campo industriale, con l’obiettivo di fornire soddisfazioni ineguagliabili ai clienti e di diventare leader dell’industria a livello mondiale”.

 

La transazione, che deve ancora ricevere l’approvazione delle Autorità competenti, dovrebbe essere finalizzata entro il primo gennaio 2007.

La nuova joint venture potrà contare su una quota di mercato pari a circa il 21% e, grazie alle sinergie derivanti dalla fusione, sarà in un’ottima posizione per contrastare l’avanzata degli altri player del settore, come Ericsson, che controlla attualmente circa il 26% del mercato o la nuova entità nata dalla fusione tra Alcatel e Lucent sui mercati sviluppati, ma anche dei competitor low-cost come  la cinese Huawey sui mercati emergenti.

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