“Digitale Comune” in Emilia Romagna, verso la conclusione dell’accordo Fondo Innovazione

di |

Si tratta della fase 2 dell’Accordo tra Regione, Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD), Presidenza del Consiglio dei Ministri (Fondo per l’Innovazione), poi nominato progetto “Digitale Comune”.

Il mese di dicembre ha visto l’ultima corsa per le configurazioni necessarie a raggiungere gli obiettivi finali, coinvolgendo Lepida, la Regione e tutti i Comuni e le Unioni di Comuni. Si tratta della fase 2 dell’Accordo tra Regione, Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD), Presidenza del Consiglio dei Ministri (Fondo per l’Innovazione), poi nominato progetto “Digitale Comune”.

Gli obiettivi che ogni Comune deve raggiungere entro il 31.12.2021 sono il 70% dei servizi di pagamento integrati con pagoPA, almeno 10 servizi visibili su app IO, tutti i servizi rivolti ai cittadini che necessitano di autenticazione integrati con SPID.

L’ottenimento del contributo dell’80% è vincolato al raggiungimento di tutti gli obiettivi. I Comuni e le Unioni si sono mossi in parte autonomamente con propri fornitori e in parte attraverso Lepida utilizzando le piattaforme regionali: PayER per i servizi di pagamento, GeNIO per i servizi su appIO e FedERa per l’integrazione dei servizi con SPID.

Oggi i servizi di pagamento configurati su PayER sono oltre 1.200, i servizi su app IO configurati da Lepida, informativi oppure per avvisi di pagamento relativi a servizi configurati su PayER, sono oltre 300, i servizi integrati con SPID attraverso FedERa sono oltre 600.

Importante anche il costante confronto di Lepida con AgID e PagoPA, nell’ambito di una preziosa e fattiva collaborazione, per i chiarimenti necessari a supportare gli Enti nel raggiungimento degli obiettivi.

L’ultimo sforzo è ora per la rendicontazione: ciascun Comune sta compilando la situazione finale sul cruscotto messo a disposizione da Lepida, al momento oltre 50 hanno finalizzato i dati complessivi e lo stanno formalizzando a Regione, che a sua volta lo farà verso il DTD.

Nei primi mesi del 2022 si svolgeranno tutte le verifiche necessarie finalizzate alla successiva erogazione dei contributi da parte del Dipartimento della Trasformazione Digitale.