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Cosedanoncredere. PC ed elettrodomestici difettosi, cosa fare

Come comportarsi in caso di prodotti difettosi? Spesso quando ci rechiamo nel punto vendita il venditore prova a dire che dovremmo in realtà andare dall’assistenza della casa produttrice, ma non è così.

di Redazione UNC |

Cosedanoncredere è una rubrica settimanale promossa da Key4biz e Unione Nazionale Consumatori. Per consultare gli articoli precedenti, clicca qui.

Come comportarsi in caso di prodotti difettosi? La prima cosa importante da fare è tornare presso il venditore entro 2 mesi dalla scoperta del difetto, portando con noi lo scontrino perché quello è la prova della garanzia. Se proprio l’abbiamo smarrito potrà essere utile dimostrare al venditore la data dell’acquisto grazie al cedolino della carta di credito.

Il venditore è tenuto a riparare il bene o a sostituirlo. Questo è molto importante perché spesso quando ci rechiamo sul punto vendita il venditore prova a raccontarci che dovremmo in realtà andare dall’assistenza della casa produttrice del prodotto, ma non è così. E’ il venditore che è tenuto a riparare o a sostituire (entro 2 anni dall’acquisto) e il bene in qualche caso potremmo arrivare a ottenere la riduzione del prezzo, cioè che ci ridia indietro una parte dei nostri soldi o persino la risoluzione del contratto. Restituiamo il bene e avremo indietro il nostro denaro.

Maggiori informazioni su chi sia il responsabile di un prodotto difettoso e a chi rivolgersi, Garanzia post-vendita: il venditore è responsabile del prodotto difettoso

Quali sono i termini per far rispettare la garanzia? Leggi Garanzia post-vendita, i termini per far valere i diritti

Per avere maggiori informazioni su garanzia legale e convenzionale, leggi Garanzia legale e garanzia convenzionale, quale differenza e quale difesa?

 

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