Banda ultralarga

Banda ultralarga, in Germania fondo ad hoc da 2,4 miliardi di euro

In fase di approvazione da parte del Governo di Berlino la costituzione di un nuovo fondo per il digitale con cui allargare la copertura in fibra nelle aree rurali e nelle scuole del paese.

di Paolo Anastasio | @PaoloAnastasio1 |

Il Governo tedesco sta per approvare un piano da 2,4 miliardi di euro per finanziare nuove reti a banda ultralarga nel quadro di un più ampio piano nazionale per la digitalizzazione del paese dovuta in parte ai ritardi di Deutsche Telekom nell’adozione della fibra a favore della rete in rame.

I fondi, derivanti da entrate fiscali maggiori delle attese, saranno destinati a migliorare la copertura notoriamente a macchi di leopardo del paese, soprattutto nelle aree rurali, e accrescere così la connettività nelle scuole, secondo una copia del piano di finanziamento visionata dal Financial Times.

Peraltro la relativamente scarsa digitalizzazione del paese è un ostacolo alla crescita del business in Germania.

La cancelliera Angela Merkel ha detto che l’upagrading dell’infrastruttura digitale del paese è una delle principali priorità del paese nel quarto trimestre dell’anno.

In occasione del World Economic Forum di Davos lo scorso mese di gennaio la Merkel ha dichiarato la sua determinazione a migliorare l’accesso a Internet a partire dalle scuole, a promuovere l’eGovernance e a creare un ecosistema migliore per lo sviluppo delle startup.

“Prendo questa sfida molto seriamente, non c’è tempo da perdere”, ha detto all’epoca la Merkel, ricordando a più riprese il basso posizionamento della Germania nelle classifiche internazionali sull’infrastruttura digitale.

Secondo un recente studio dell’Ocse la Germania si colloca al 31esimo posto nella classifica dei 35 paesi più industrializzati del mondo per connessioni veloci a Internet.

Ai primi posti in classifica ci sono Corea del Sud e Giappone.

Parte del digital gap tedesco dipende dalla relativamente scarsa diffusione di reti in fibra ottica. Secondo i dati dell’Ocse, soltanto il 2% delle sottoscrizioni totali a banda larga in Germania sono connessioni in fibra ottica, a fronte del 77% in Giappone e Corea del Sud.

Quindi, la proposta di legge attesa per oggi in consiglio dei ministri prevede il trasferimento di 2,4 miliardi di euro dal ministero delle Finanze ad un nuovo fondo per il digitale che in seguito sarà alimentato dai proventi dell’asta 5G.

I nuovi finanziamenti del fondo saranno impiegati per sviluppare reti in fibra ottica, soprattutto nelle aree rurali, in collaborazione con comuni e laender per migliorare la connessione nelle scuole.

La colazione di governo guidata da Angela Merkel si è impegnata a investire complessivamente fra 10 e 12 miliardi di euro per le nuove infrastrutture a banda ultralarga del paese, di cui 3,5 miliardi da destinare alla digitalizzazione del sistema scolastico. Una decisione, quest’ultima, che imporrà una modifica della costituzione per consentire al Governo Federale di erogare i fondi a livello locale, visto che la Scuola è una competenza dei 16 Laender del paese.

C’è da dire che la Germania non è al top nell’utilizzo dei fondi per il digitale, visto che lo scorso anno su un totale di 690 milioni di euro disponibili per lo sviluppo della banda larga ne sono stati usati soltanto 22, pari al 3% del totale.

Il ministro delle Finanze Olaf Scholz aveva annunciato la creazione del nuovo fondo digitale da 2,4 miliardi di euro a maggio.

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