Programma digitale

Angela Merkel punta sulla fibra. La Grosse Koalition cerca 12 miliardi per la rete in Germania

Nel programma di governo della coalizione che sostiene la cancelliera tedesca l’obiettivo di realizzare la gigabit society entro il 2025. Ma resta l’incognita Deutsche Telekom. Nel programma anche 5G, Blockchain, criptovalute e startup.

di Paolo Anastasio | @PaoloAnastasio1 |

La Grosse Koalition che sostiene Angela Merkel (CDU, CSU e SPD) punta a mettere insieme 12 miliardi di euro per realizzare una rete nazionale in fibra ottica che copra anche le aree in digital divide.  Questo il piano, messo nero su bianco sul programma comune della coalizione di governo consultato da Bloomberg, secondo cui l’obiettivo della cancelliera tedesca è realizzare la “gigabit society” entro il 2025, tramite la creazione di un fondo speciale destinato alla copertura delle aree bianche del paese.

Nelle scorse settimane, gli operatori alternativi tedeschi avevano criticato Merkel per mancanza di impegni chiari sul fronte della rete e del 5G.

 

Accordo sofferto

La Grosse Koalition di Angela Merkel ha raggiunto un sofferto accordo, dopo quattro mesi di estenuanti trattative. La cancelliera ha mediato e il suo partito, la CDU, è stato costretto a cedere due ministeri chiave (Finanze e Esteri) alla SPD. Detto questo, la Merkel resta al timone e spuntano i primi accordi sul programma di governo.

Tiesse, innovazione made in Italy

L’accordo di programma fra i partiti di governo (Cdu, Csu e Spd) parte dal presupposto che la Germania ha bisogno di un’infrastruttura di rete che copra tutto il paese e di prima qualità. In altre parole, i partiti vogliono convertire l’infrastruttura tedesca alla fibra.

Già in passato Merkel ha più volte fatto appello al mercato per la realizzazione di un’infrastruttura ultraveloce in grado di veicolare Internet al meglio, per rispondere alla crescente domanda di banda da parte dei consumatori. Una rete capace inoltre di proteggere al meglio l’industria della maggior economia della Ue.

Ma non è scontato che il paino vada a buon fine. Dipenderà da Deutsche Telekom, che in passato ha investito non poco per modernizzare la sua rete in rame.

 

Deutsche Telekom sarà disposta a convertirsi alla fibra?  

L’ex monopolista tedesco ha reso noto di voler realizzare 60mila chilometri di rete in fibra nel 2018, senza tuttavia precisare quanta parte della rete sarà realizzata in fibra direttamente alle case (FTTH).

Deutsche Telekom ha fatto sapere a più riprese che coprire tutto il paese in fibra, fino alle case, è un’impresa immane e troppo ambiziosa.

Vedremo.

Dal canto suo, Vodafone Group ha invece reso noto che intende investire ulteriori 2 miliardi entro il 2021 per realizzare una rete in fibra in collaborazione con l’operatore specializzato Deutsche Glasfaser Holding.

 

5G, Blockchain, startup nel programma di governo

Altri punti contenuti digitali nel programma di governo della Grosse Koalition:

  • La coalizione di governo punta al primato nel 5G puntando su un’assegnazione delle frequenze vincolata a chiari impegni sul fronte degli investimenti da parte degli operatori.
  • La Germania punta a creare un laboratorio di ricerca di eccellenza sull’Intelligenza Artificiale insieme alla Francia.
  • Vuole semplificare la creazione di nuove startup tagliando la burocrazia e riformando il quadro regolatorio sulle insolvenze.
  • Vuole sviluppare una chiara e ampia strategia per lo sviluppo della blockchain e punta a influenzare la nascita di un quadro regolatorio “appropriato” per il trading in criptovalute. L’obiettivo è beneficiare dei vantaggi potenziali derivanti da queste tecnologie prevenendo il rischio di abusi.

Per centrare tutti questi obiettivi, la coalizione di governo sta pensando alla creazione di un’agenzia nazionale del digitale che possa appoggiare il governo nella fase di implementazione dei vari punti. Un’istituzione invocata peraltro già dal Ceo di Deutsche Telekom Tim Hoettges il mese scorso.

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