Mondiali Calcio. Rai punta su HD e crossmedialità. Garimberti: ‘La Rai non finirà schiacciata tra Mediaset e Sky’

di Raffaella Natale |

Italia


Mondiali di calcio

Presentata la programmazione editoriale e pubblicitaria Rai per i Mondiali di calcio che si svolgeranno in Sudafrica dall’11 giugno all’11 luglio 2010. All’evento, organizzato presso il Circolo Sportivo Rai, sono intervenuti il vicedirettore generale Rai Gianfranco Comanducci, il direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli e il vice direttore Jacopo Volpi, il presidente Sipra, Roberto Sergio e il direttore generale Aldo Reali.

 

La proposta Sipra agli investitori è all’insegna della crossmedialità e mette in campo tutti i formati pubblicitari consentiti dalla Fifa, confezionati in specifici moduli commerciali pensati sulle specifiche esigenze dei clienti.

Un’offerta coerente con la programmazione multipiattaforma Rai, studiata per dare ai diversi pubblici le modalità di fruizione più comode e gradite: tv, radio e web, con dirette, highlights e approfondimenti.

 

Raiuno trasmetterà in diretta le 25 partite più importanti, in HD nelle regioni all digital, mentre con Mondiali Sprint sarà possibile vedere le sintesi dei match non trasmessi a mezz’ora dal fischio finale (dalle 17.30 alle 18.50, per le fasi eliminatorie, e dalle 18 alle 18.50, per gli ottavi e i quarti di finale). Ogni sera poi, dalle 23, il programma di approfondimento Notti Mondiali. Anche Raidue sarà protagonista dei Mondiali in tv: tutti i giorni dal 7 giugno al 12 luglio, dalle 14.00 alle 14.30, sarà in onda Dribbling Mondiale, mentre Mondiali Sera, dalle 19.00 alle 20.00, introdurrà la partita di prime time quando prevista dalla programmazione.

Come nell’ultima edizione del 2006, format pubblicitari diversificati (dagli spot alle telepromozioni, dagli assist ai billboard) accompagneranno le partite su Rai Uno nel prime time in ogni giorno di gara. Nei Mondiali di Germania gli ascolti in questi break hanno registrato una media di nove milioni di ascolti e picchi superiori ai 21 milioni.

 

Per chi seguirà i mondiali alla radio c’è l’offerta di Radio Uno, che con Tutto il Calcio Minuto per Minuto seguirà tutte le 64 partite del tabellone e darà spazio a rubriche di approfondimento. E per chi vuole vivere in leggerezza anche la passione calcistica, ecco i commenti irriverenti di Radio Due alle 25 partite piu’ importanti. La proposta Sipra coinvolge tutti i format pubblicitari radiofonici: tabellare, spot flash e inviti all’ascolto.

 

Per chi sceglie il web, Rai.tv trasmetterà le dirette delle partite in onda su Raiuno con streaming live in alta qualità, offrendo inoltre, agli appassionati della moviola, la possibilità di instant replay. Per chi si fosse poi perso le dirette, o volesse vedere le partite piu’ importanti non trasmesse in tv, nella sezione on demand sarà possibile recuperare gli highlights di tutte le partite, già 30 minuti dopo il fischio finale. Sul portale Rai.it, invece, Rai Sport sarà presente con un sito speciale dedicato che conterrà feed news aggiornate in tempo reale, rubriche di commento, photogallery, statistiche e risultati. La sezione Community invece ospiterà la videochat dal Sudafrica e gli appuntamenti esclusivi con calciatori e tecnici. Sui portali web di casa Rai la concessionaria offre diversi moduli commerciali su misura dedicati all’evento: oltre ai classici banner, spot sulle dirette e sull’offerta Vod, medium rectangle, pushbar, wide skyscraper intropage, pop under.

 

A margine della conferenza stampa di presentazione dell’offerta di Viale Mazzini per la manifestazione in Sudafrica, il presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha dichiarato: “Comunque vada a finire la battaglia tra Sky e Mediaset sui diritti tv dei Mondiali di calcio, una cosa è certa: la Rai non finirà schiacciata tra due giganti’.

“Sono stanco di vedere sui giornali il solito stereotipo della Rai costretta a rincorrere Sky e Mediaset – ha aggiunto – Prima delle Olimpiadi di Vancouver ho letto quotidiani che avevano pagine intere sull’offerta Sky e solo un boxino sulla Rai. Poi è finita che abbiamo fatto molto più ascolti di Sky, perfino sul digitale. La verità è che quando passa una partita sulla Rai fa 6-7 milioni di telespettatori, sulle altre ne fa solo un milione”.

Garimberti ha anche detto di non temere il possibile arrivo dell’offerta Mediaset per le dirette sul digitale terrestre, qualora l’azienda di Cologno Monzese vincesse l’arbitrato con Sky.

“L’offerta della Rai è ampia ed è gratuita – ha affermato il presidente Rai – Daremo partite tutti i giorni e non faremo mancare nulla ai telespettatori. Non abbiamo nulla da temere”.

 

Sui diritti Tv, Garimberti ha poi aggiunto che “Bisognerebbe fare come in Inghilterra, la Rai non dovrebbe pagare per le partite della nazionale italiana dei Mondiali”.

“E’ sbagliato mettere sullo stesso piano servizio pubblico e pay tv – ha spiegato – La televisione pubblica dovrebbe essere messa in condizione di trasmettere tutti gli eventi di grande rilevanza sportiva. In Inghilterra, ad esempio, la Bbc non paga una lira per trasmettere le partite della nazionale. In Francia, invece, il servizio pubblico non trasmette proprio le gare. E questo per me è profondamente sbagliato”.

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