eMail: 4 milioni di italiani si connettono dal cellulare, altrettanti aspettano un calo dei prezzi

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Secondo lo European Email Marketing Consumer Report, dal 2008 al 2009 gli internauti italiani che si connettono a web ed email tramite dispositivi mobili sono cresciuti di oltre mezzo milione. L’Italia in controtendenza: più donne, meno messaggi al giorno, più sms via web.

 

 

 

Sono circa 4 milioni gli italiani che si connettono alla propria casella email dal cellulare. Si tratta del 18% dei 21,4 milioni di nostri connazionali maggiori di 15 anni che si connettono a internet almeno una volta alla settimana: la percentuale più alta registrata nei cinque maggiori Paesi europei (Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito).

Altri 4 milioni di italiani, dice ancora la ricerca, sono pronti a collegarsi alla rete e all’email dal cellulare non appena le barriere di prezzo di questo servizio si abbasseranno. Questo dimostra la forte propensione degli abitanti della Penisola alla telefonia mobile in generale, e in particolare all’uso di dispositivi mobili evoluti quali l’iPhone Apple, gli smartphone, BlackBerry e Pda, che consentono l’accesso a internet e alla posta elettronica anche in mobilità.

 

I dati provengono dall’European Email Marketing Consumer Report, la ricerca sull’utilizzo dell’email commissionata da ContactLab ad Human Higway, istituto specializzato nelle indagini su Internet, ed eseguita online in diverse fasi nel corso del 2009 nei 5 maggiori mercati europei per conto di ContactLab.

Dalla ricerca emerge ancora una volta che l’Italia è un Paese avanzato nell’industria delle telecomunicazione mobili grazie al forte bisogno di comunicare a distanza che coinvolge larghi segmenti di popolazione.

Il nostro Paese ha la più alta penetrazione del mobile fra gli utenti internet: 18%, appunto, contro una media del 13% (il 12% della Spagna, l’8% della Francia, il 13,5% della Germania e il 13% del Regno Unito). In particolare, confrontando l’Italia con la Spagna (dove la ricerca si è svolta nello stesso periodo) si nota una penetrazione più alta del 50%, e una più marcata prevalenza di individui di sesso maschile.

La differenza è sostanzialmente prodotta dall’atteggiamento verso la connessione mobile: in Spagna è meno sentita che in Italia la necessità di rimanere sempre connessi alla Rete.

 

Rispetto alla precedente rilevazione, condotta un anno fa, il numero di individui che consulta l’email in mobilità è aumentato di oltre mezzo milione di unità, spinto dal lancio di recenti device entrati nell’ultimo anno sul mercato italiano, come l’iPhone o la famiglia sempre più numerosa di smartphones (telefonini evoluti).

I maggiori utilizzatori del servizio sono gli uomini di giovane età che accedono molto più spesso della media alla Rete. Si tratta cioè di heavy users, caratterizzati da un elevato consumo del mezzo e, soprattutto, dallo stile di connessione basato sull’always on. Il maggior beneficio dell’utilizzo mobile è rappresentato (soprattutto per gli utilizzatori di età superiore ai 35 anni) proprio dalla possibilità di essere raggiungibile in tempo reale da telefono, sms ed eMail, a tal punto che il 50% di questi utilizzatori dichiara di non poter più fare a meno di una soluzione di connettività mobile.

 

“I 4 milioni di persone che consultano l’email in mobilità – spiegano i curatori del rapporto – hanno una forte motivazione a farlo, tale da superare il freno del prezzo del servizio, anche se generalmente questo prezzo è ritenuto ancora troppo elevato”.

Altri 4 milioni circa di persone dichiarano, infatti, che potrebbero accedere all’email dal proprio dispositivo in modalità mobile ma non lo fanno, principalmente  per il costo, e solo in misura minore per difficoltà di utilizzo dei terminale mobile. E’ quindi ipotizzabile nei prossimi anni una forte crescita del segmento degli utenti Internet mobili se la percezione del costo dell’accesso calerà in modo sensibile nel target degli attuali non utilizzatori.

 

I mobile users navigano in Internet senza risentire di limitazioni di spazio e di prestazioni dei device utilizzati: infatti la quasi totalità (96%), oltre all’email accede anche al web dallo stesso terminale mobile; due utenti su tre ricevono i messaggi email completi di immagini e solo il 10% dichiara di non poterle visualizzarle per limiti del proprio device. L’utilizzo del web da dispositivo mobile è considerato particolarmente appropriato per leggere le notizie di attualità e controllare i contenuti dei propri siti web di riferimento (es., social network, blog, meteo). Le limitazioni sono maggiormente sentite quando da dispositivo mobile si devono compiere azioni dispositive in banca o acquisti online, attività per le quali si preferisce di gran lunga l’utilizzo del Pc.

 

Nei 5 paesi presi in esame dalla ricerca si contano complessivamente 144 milioni di utenti internet over 18. Il mercato di maggiori dimensioni è quello tedesco, composto da più di 44 milioni di individui, seguito da Francia e Regno Unito con una trentina di milioni ciascuno e una penetrazione vicina o superiore al 70% nella popolazione di età compresa tra 18 e 74 anni. Spagna e Italia mostrano livelli di penetrazione di Internet molto inferiori (intorno al 45%) e una popolazione online caratterizzata da una maggiore presenza dei segmenti di giovane età.

 

L’età media è pari a 37 anni in Italia, 36 in Spagna, a fronte di una media nei 5 Paesi intorno ai 40 anni. In tutti i Paesi la popolazione Internet presenta una leggera prevalenza di uomini rispetto alle donne (contrariamente alla popolazione complessiva). Sono invece quattro miliardi i messaggi email che gli utenti Internet dei cinque Paesi ricevono ogni giorno, ovvero in media circa 28 messaggi pro-capite (dai 20 di Italia e Spagna, ai 30 nel Regno Unito, fino a 35 della Francia) su un numero di caselle di posta elettronica superiore ai 300 milioni, poco più di due caselle per utente. Ciò si deve alla consuetudine, omogenea nei 5 Paesi, di diversificare le proprie caselle di posta: in genere ad una casella di riferimento (personale e/o di lavoro) se ne affiancano altre da utilizzare per finalità diverse, quali ad esempio l’iscrizione ai servizi online, alle newsletter, ai siti di e-commerce, ai siti di social network. Il numero medio di caselle attive è maggiore nelle fasce centrali di età, tra 25 e 34 anni, e la quantità di corrispondenza email è fortemente dipendente dalla frequenza di utilizzo di Internet. In Italia le donne ricevono più email degli uomini, in Spagna non si nota differenza tra i sessi mentre nei tre restanti Paesi sono gli uomini ad avere in media una corrispondenza email più fitta. Il grande volume di email ricevute deriva dal prodotto di tre fattori studiati nell’indagine: il fenomeno di creare e utilizzare più caselle di posta elettronica per singolo utente, in media pari a poco più di 2; la consuetudine di spedire un messaggio a più persone, moltiplicando quindi il numero di messaggi ricevuti dagli utenti Internet; infine la prassi di quasi tutti gli utenti di iscriversi alle newsletter per rimanere in relazione con i brand preferiti, per ricevere informazioni e aggiornamenti.

 

In riferimento all’utilizzo delle newsletter, la ricerca mostra che la percentuale di chi non sottoscrive alcun servizio di informazione via email è estremamente ridotta, vicina al 5%. La metà degli utenti, al contrario, dichiara di essere iscritto a 7 o più newsletter. La media nell’intera utenza Internet dei 5 Paesi è pari a poco più di 7 newsletter per utente, un dato che si rileva maggiore per le donne e per le persone di età superiore ai 40 anni. Gli argomenti più popolari delle newsletter a cui ci si iscrive sono i servizi di ‘Viaggi e Turismo‘ (per il 43% dell’intero campione), l’eCommerce (38%), l’Informazione di attualità (il 37%). Quanto alle abitudini di gestione delle eMail, in più di quattro casi su cinque gli utenti Internet caricano le eventuali immagini contenute nelle eMail, sanno in generale riconoscere e difendersi dallo spam e dal phishing e hanno imparato a cancellare la propria iscrizione (unsubscribe) dalle newsletter che non ritengono più di loro interesse. In generale, comportamenti di utilizzo e atteggiamenti verso email e newsletter sono in gran parte simili nei diversi Paesi.

 

Il numero complessivo di individui nei 5 Paesi che si connette regolarmente alla Rete con un dispositivo mobile è prossimo a 20 milioni di unità, e, come abbiamo già visto, la ricerca rileva una quota molto variabile di utenti ‘mobili’, con una penetrazione che va dall’8% della Francia al 18% dell’Italia. Tra gli strumenti alternativi all’email per la comunicazione via Web prevale di gran lunga il Windows/Msn Messenger, usato da quasi il 60% degli utenti, in particolare in Spagna, Francia e Italia. In Italia si riscontra la quota più elevata di utenti Internet che spedisce sms dal Web (40%), usa il fax via Internet (10%)  e, insieme alla Germania, fa uso di applicazioni VoIP (il 20% circa).

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