Shopping natalizio online: vista la crisi, per gli italiani importante avere un’ampia scelta e risparmiare

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Natale

Per risparmiare, quest’anno 8 internauti italiani su 10 ordineranno in rete i regali di Natale, affidandosi soprattutto a negozi online di noti punti vendita tradizionali. La metà di loro fa i propri acquisti direttamente dal posto di lavoro. Lo stesso accade negli altri Stati europei: anche in Germania, Francia ed Inghilterra un utente su due dotato di connessione Internet sfrutta volentieri il tempo sul posto di lavoro per un piccolo “tour” dedicato agli acquisti natalizi online.

 

È il risultato di un recente studio del motore di ricerca per lo shopping Twenga su 3.000 partecipanti di sei Paesi europei.

La maggior parte degli internauti italiani prevede di ordinare in rete, per trovare il prezzo migliore (80%) e una più ampia scelta rispetto ai tradizionali punti vendita (77%).

È interessante constatare che vi sono differenze tra i Paesi: attraverso l’acquisto online i consumatori tedeschi, inglesi e olandesi desiderano soprattutto evitare lo stress natalizio e risparmiare tempo.

 

“Il commercio nei negozi tradizionali diventa sempre di più uno showroom dove i consumatori “vivono” emotivamente i prodotti e prendono delle decisioni. Tuttavia, poiché attualmente molti budget familiari sono limitati, la scelta dell’acquisto si sposta su Internet, dove i consumatori possono confrontare un gran numero di offerte ed approfittare del prezzo migliore. Il nostro studio mostra che molti italiani utilizzano la rete per risparmiare denaro sugli acquisti di Natale 2008 , ha dichiarato Bastien Duclaux, amministratore di Twenga. 

 

Dai dati raccolti emerge che in Italia il commercio online sta avanzando. L’inchiesta Twenga mostra che quest’anno circa il 44% degli internauti italiani desidera acquistare ancora più regali in rete. E la scelta dei commercianti online preferiti è molto accorta. Infatti, la maggior parte dei consumatori italiani (44%) preferisce acquistare nei negozi online di noti punti vendita tradizionali. Eppure il 40% dei consumatori fa già ricorso ad aste online, il 31% si affida a negozi online conosciuti e il 37% acquista presso commercianti online scoperti durante ricerche su Internet.

 

Tuttavia, nonostante il favore crescente degli italiani per l’eCommerce persistono delle riserve. Così, il 28% degli utenti italiani dimostra ancora poca fiducia verso i sistemi di pagamento online. In Francia, dove i consumatori vantano già una maggiore esperienza nell’acquisto online, questa diffidenza è notevolmente inferiore (16%). Un buon terzo degli acquirenti online italiani (36%) teme che i regali acquistati in rete vengano consegnati troppo tardi. Argomento principale degli italiani (48%) contro lo shopping online: i consumatori vogliono vedere la merce prima di acquistarla. Su ciò sono d’accordo anche i consumatori d’oltreconfine: anche negli altri Paesi europei circa la metà degli intervistati esprime riserve sul commercio online, perché il prodotto non può essere toccato con mano.

 

Ciononostante in Italia Internet sta diventando sempre di più un’apprezzata alternativa al commercio tradizionale. I libri (52%), i telefoni cellulari (45%) e i DVD (41%) sono i principali prodotti che quest’anno i consumatori italiani acquisteranno su Internet. Nel 2008 gli italiani prevedono di spendere per i regali di Natale in media 329 euro a famiglia.

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