Super Umts broadband: Vodafone porta anche in Italia la tecnologia Hsupa

di Alessandra Talarico |

Italia


Vodafone

L’accesso a internet è considerato come la prossima miniera d’oro della telefonia mobile ed è ormai un’applicazione standard nella maggior parte dei cellulari. Del resto i telefonini sono molto più diffusi dei computer e il potenziale di crescita del mercato della banda larga mobile è considerato enorme.

A supporto di quello che viene definito Super UMTS Broadband, Vodafone ha aperto anche in Italia la propria rete internet mobile, effettuando con successo la prima connessione dati in tecnologia HSUPA (High Speed Uplink Packet Access).

 

La tecnologia rappresenta un completamento dell’Hsdpa – evoluzione del 3G in grado di portare la velocità della banda larga fissa sulle reti mobili nonché di massimizzare le potenzialità delle reti esistenti a un costo relativamente più basso rispetto alle altre tecnologie di accesso wireless – e permette di raggiungere i 2 Megabit al secondo in uplink, ossia quando si inviano dati dal terminale verso la rete. 

 

Sarà dunque molto più rapido inviare file, anche pesanti, dal telefonino, per un’esperienza di navigazione dal telefonino sempre più completa e soddisfacente.

I dati relativi all’evoluzione del settore, del resto, parlano chiaro: nonostante un debutto molto più lento di quanto gli operatori si aspettassero, secondo la società di ricerca Informa Telecoms & Media, entro il 2011 la metà degli utenti mobili navigherà su internet dal cellulare, anche se ancora per quella data circa la metà dei profitti sarà generata dai servizi di messaggistica (dal 67% del 2006).

 

La rete a banda larga mobile di Vodafone, come molte altre già attive in tutto il mondo, arriva a velocità fino a 3,6 Megabit al secondo  – fino a 4 volte superiori rispetto al 3G – ed è in grado di supportare applicazioni avanzate quali i servizi video e di mobile Tv, il download di musica e giochi interattivi.

 

Vodafone, inoltre, è il primo operatore nazionale ad aver sviluppato la tecnologia super umts sull’intera rete di terza generazione e ha annunciato che in futuro sarà possibile raggiungere anche i 7,2 Megabit al secondo.

 

Gli investimenti nella banda larga mobile, nonostante un inizio deludente sia per i consumatori che per gli operatori,  sono confortati dagli ultimi dati rilasciati dal gruppo britannico, che in Italia ha visto crescere si i ricavi legati allo scambio dati e multimedia, che segnano un +8,4% a 1,4 miliardi di euro con un’incidenza sui ricavi salita al 18,4% contro il 16,7% di marzo dello scorso anno, sia il numero di telefoni e connect card UMTS, aumentate del 67% a quota  4,89 milioni.

 

Secondo la società Telecom Trends International (TTI), l’HSPA porterà a un aumento sia della trasmissione dati, sia della capacità di rete e, dal 2012, diventerà di fatto uno standard globale, un po’ come è successo per il suo ‘antenato’ GSM.

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