Cinema su Pay TV: Sky Italia stringe accordo da 35 mln di euro con ANICA e API

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Sky Italia, insieme al presidente dell’ANICA, Paolo Ferrari, al presidente della Sezione Produttori dell’ANICA, Riccardo Tozzi, e al presidente dell’API (Associazione Autori e Produttori Indipendenti), Angelo Barbagallo, ha annunciato la nuova offerta di Sky rivolta ai produttori e distributori italiani per l’acquisizione dei diritti Pay dei film di nazionalità italiana.

 

L’offerta, frutto di un confronto da tempo avviato da Sky con gli esponenti delle due associazioni, ha validità dal 21 gennaio 2007 per un periodo di 18 mesi, si rivolge a tutti gli operatori del settore che vorranno aderirvi e riguarda i film italiani che abbiano avuto una programmazione in sala a partire dal 21 marzo 2006, assicurando così continuità alla visibilità del cinema italiano sulla Pay TV.

 

Con questa offerta, Sky si impegna ad acquisire annualmente i film italiani che hanno raggiunto o superato le 20.000 presenze nelle sale. Si tratta di più del 50% dei film usciti, che rappresentano oltre il 98% degli incassi totali. L’offerta definisce inoltre i corrispettivi destinati all’acquisizione di ciascun titolo secondo parametri correlati ai risultati ottenuti al botteghino. 

 

La nuova offerta fa seguito a quella sottoscritta nel 2004 tra Sky, Unione Nazionale Produttori Film (UNPF) e API, che prevedeva un investimento complessivo, da parte della Pay TV, di 23 milioni di euro all’anno.

 

Il rinnovato impegno di Sky nei confronti del cinema italiano prevede che l’investimento salga fino a 35 milioni di euro l’anno per l’acquisizione dei diritti Pay dei film italiani nel periodo di validità dell’offerta.

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