Murdoch-Telecom: ennesima smentita di scambi azionari, ma il mercato non gradisce

di Raffaella Natale |

Italia


Rupert Murdoch - presidente News Corp.

Murdoch/Tronchetti Provera…continua la love story più appassionate dell’estate. Ma come ogni amore che si rispetti, ha le sue rose e le sue spine.

E di fronte l’ennesima smentita di Telecom Italia che, su richiesta della Consob, interviene nuovamente per negare possibili scambi azionari, il mercato non perdona e deluso manda giù i titoli.

 

Stamani Telecom Italia ha preso la via del ribasso: dopo aver aperto la seduta in rialzo, si è poi indebolito in giornata per peggiorare fino a toccare nel primo pomeriggio un minimo con un calo del 2,02% a 1,2025 euro.

La reazione più vistosa ha riguardato Telecom Italia Media, il titolo più speculato di recente proprio per i possibili effetti dello scambio azionario ipotizzato che avrebbero potuto portare alla cessione delle reti Tv La7 e MTv Italia. Il titolo, che perdeva l’1,10%, in tarda mattinata cedeva il 3,92%, dopo avere toccato i massimi del giorno a 0,41 euro.

 

Ormai non manca molto al fatidico appuntamento. Giovedì 7 settembre Marco Tronchetti Provera incontrerà il numero uno di News Corp, Rupert Murdoch, per discutere della fornitura dei contenuti. Ma il mercato ha sempre sospettato che potesse esserci qualcosa di più, come uno scambio azionario con l’ingresso di Murdoch in Telecom. Questo ha spinto i titoli in forte rialzo nei giorni passati.

 

Prima dell’incontro ufficiale, i due si incontreranno domani a Londra, “un vertice segreto per discutere i dettagli dell’ingresso di News Corp in Olimpia”, scrive il quotidiano Europa, alimentando le speculazioni.

Il tycoon australiano entrerebbe in Olimpia con “un 40-45% attraverso la vendita di Sky Italia e con un call option sul restante 60%”.

Secondo Europa, Tronchetti vorrebbe mettere sul mercato la rete fissa “…per spuntare un prezzo migliore per un asset che negli anni potrebbe perdere valore“. In caso di scorporo della rete, “Murdoch andrebbe subito al 60% di Olimpia“.

 

Stando all’opinione de Il Giornale, “…una simile operazione farebbe sicuramente bene a Pirelli, che ridurrebbe il carico in Olimpia riuscendo però a mantenere il controllo. Sulla trattativa pesa però la politica che non vede di buon occhio l’ingresso di un gruppo straniero nella rete telefonica italiana. Un accordo potrebbe essere facilitato da una separazione tra la rete e la parte servizi di Telecom, una scelta finora fortemente avversata dal gruppo telefonico“.

 

Oriana Cardani, di Rasbank, ritiene che “…l’operazione è interessante sia per Telecom che potrebbe rafforzare la struttura azionaria, sia per Sky che troverebbe una distribuzione alternativa per i suoi canali televisivi oltre al satellite. Certo ora bisognerà vedere quali sono i vincoli di natura politica anche se per fine mese è prevista la nuova legge per il riassetto televisivo che potrebbe facilitare questa operazione“.

Quanto a Ti Media, dovrebbe invece essere venduta. Le indiscrezioni indicano che un possibile candidato sia RCS Media Group che, con Ti Media, andrebbe così a costituire il terzo polo televisivo.

 

Tuttavia la nota di Telecom Italia parla chiaro, conferma le trattative con News Corp in merito alla sola fornitura di contenuti, smentendo un’intesa su possibili scambi azionari.

“In merito al protrarsi della circolazione di indiscrezioni circa ipotesi di accordi relativi a scambi azionari con il gruppo editoriale News Corporation – riferisce la nota – Telecom Italia ribadisce quanto già comunicato in data 3 agosto 2006. Nel confermare che sono in corso discussioni e trattative con il predetto gruppo editoriale in merito alla fornitura di contenuti nel campo dei media, si ribadisce in particolare ancora una volta che non sussiste allo stato alcuna intesa né accordo con riferimento a possibili scambi azionari”.

Key4Biz

Quotidiano online sulla digital economy e la cultura del futuro

Direttore: Raffaele Barberio

© 2002-2024 - Registrazione n. 121/2002. Tribunale di Lamezia Terme - ROC n. 26714 del 5 ottobre 2016

Editore Supercom - P. Iva 02681090425

Alcune delle foto presenti su Key4biz.it potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare alla redazione inviando una email a redazione@key4biz.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Netalia