Anche i MVNO mirano ai contenuti: Helio investe 440 mln di dollari e punta ai giovani

di Alessandra Talarico |

Stati Uniti


Telefonino

I contenuti, lo si è detto più volte, sono l’elemento che farà la differenza in un panorama mobile vicino alla saturazione, almeno sui mercati occidentali.

E sui contenuti internet come giochi, messaggi video, blog, musica e altre forme di intrattenimento punta l’operatore mobile virtuale statunitense Helio, joint venture tra l’operatore coreano SK Telecom e il service provider EarthLink.

 

Gli operatori mobili virtuali devono la loro fortuna proprio al fatto di aver puntato sullo sviluppo di nuovi servizi non ancora lanciati dagli operatori tradizionali. Disney Mobile, ad esempio punta alle famiglie, ESPN ai giovani patiti di sport e Virgin Mobile ai teenager appassionati di musica.

 

Dopo aver annunciato, all’inizio di quest’anno, accordi col celebre sito di networking MySpace e col portale Yahoo!, Helio ha investito 440 milioni di dollari nel nuovo servizio, che si avvarrà di nuovi cellulari già in uso in Corea del Sud e mai apparsi prima sul mercato statunitense, considerato generalmente almeno due anni indietro rispetto a quello coreano in fatto di capacità e design dei telefonini.

 

Pur essendo l’ultimo arrivato nel già affollato settore mobile, Helio può infatti contare sull’esperienza dell’operatore sud coreano, leader di uno dei mercati più avanzati del mondo dove i servizi dati ad alta velocità, i giochi e la musica in streaming sul telefonino sono una realtà già affermata.

 

In effetti, i nuovi servizi proposti dall’operatore non sono proprio una novità: già Amp’d Mobile e Cingular, ad esempio, offrono servizi informativi, di notizie sportive o di intrattenimento su misura per gli utenti e già molti altri MVNO hanno cercato di spronare all’acquisto giovani e giovanissimi. Né Helio punta sul fattore economico: le tariffe flat vanno infatti da 80 a 135 dollari per 1.000 o 2.500 minuti di conversazione gratuita e la cifra include un menu pieno di dati, messaggi e chiamate gratuite di notte e nel weekend. È considerato extra invece l’acquisto di musica, suonerie, video e giochi.

 

Per fare un paragone, l’offerta basic di Amp’d offre 500 minuti di conversazione gratuita – messaggi esclusi – a 30 dollari al mese. Quella basic di Helio costerà 10 dollari di più, con gli extra venduti a la carte.

 

L’unica novità consiste nel fatto che i telefonini includeranno funzioni che permetteranno di regalare o chiedere in regalo giochi o video a un amico. In pratica, se si desidera l’ultimo videoclip del proprio cantante preferito o un gioco ma non si ha abbastanza credito, li si può chiedere in regalo semplicemente schiacciando un bottone. Lo stesso vale se un contenuto lo si vuole regalare.

 

“Helio non è per tutti. Non si tratta di un telefonino, ma di un dispositivo di intrattenimento destinato a chi ha fatto del telefonino il centro del proprio universo”, ha dichiarato il Ceo della jv Sky Dayton, che ha sottolineato che l’operatore punta a raggiungere quota 3 milioni di utenti e 2 miliardi di profitto entro il 2009.

“La gente – ha aggiunto Dayton – usa telefonini diversi, così come avviene per le scarpe o la cravatta e siamo già in un mondo in cui il cellulare è più di uno strumento di comunicazione, è un accessorio importante”, e costoso, aggiungeremmo anche, dal momento che i due telefonini Hero e Kickflip, costeranno rispettivamente 275 e 250 dollari.

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