Vodafone conferma l¿interesse per AT&T. Venerdì termine ultimo per presentare l¿offerta

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Vodafone ha finalmente confermato l¿interesse per la compagnia Usa di tlc AT&T Wireless.

In un comunicato, il colosso britannico ha annunciato di ¿¿monitorare gli sviluppi del mercato americano per stabilire se un¿eventuale transazione con AT&T Wireless &#232 nell¿interesse degli azionisti¿ del gruppo.

Vodafone per&#242 &#232 ancora legata al primo operatore mobile americano, Verizon Wireless, di cui controlla una quota del 45%.

Verizon, l¿azionista di maggioranza, ha da canto suo dichiarato di non avere problemi a dare il suo assenso all¿uscita di Vodafone dal gruppo.

Uscita che potrebbe concretizzarsi attraverso la vendita della quota a una terza parte o un¿offerta pubblica di vendita.

Quest¿ultima ipotesi potrebbe essere usata per mettere Verizon sotto pressione e allo stesso tempo giustificare un¿alta offerta per AT&T: il diritto di lanciare un¿IPO darebbe infatti a Vodafone un maggiore potere contrattuale nelle trattative sul prezzo di uscita con il partner americano.

Secondo gli analisti, la quota detenuta da Vodafone in Verizon Wireless vale circa 23 miliardi di dollari, mentre il prezzo di vendita di AT&T dovrebbe aggirarsi intorno ai 30 miliardi di dollari.

Ottenere un buon prezzo per la quota di Verizon &#232 dunque fondamentale nel proseguimento dell¿offerta su AT&T Wireless. Ma pi&#249 si avvicina il termine di scadenza per le offerte (il 13 febbraio) pi&#249 gli azionisti si dicono preoccupati per gli alti costi della compravendita. L¿acquisizione dell¿operatore, dicono gli azionisti, avrebbe un effetto diluitivo sui profitti e solo un buon prezzo di uscita da Verizon Wireless potrebbe giustificare l¿operazione.

Vodafone, infatti, non &#232 l¿unico operatore interessato a rilevare il terzo operatore mobile americano: in lizza ci sono anche Cingular Wireless (secondo player del mercato Usa), il colosso giapponese NTT DoCoMo e un altro operatore Usa, Nextel, pioniere della tecnologia ¿push-to-talk¿, che potrebbe usare le sue azioni molto ben quotate.

Sia Cingular – joint-venture costituita da SBC Communications e da BellSouth – che Verizon hanno un grande interesse nell¿acquisizione: l¿operatore europeo avrebbe infatti la possibilit&#224 di creare un network GSM globale, assicurando ai clienti la continuit&#224 del servizio anche negli Usa.

L¿acquisizione da parte di Cingular, invece, darebbe vita ad un colosso che non avrebbe rivali negli Usa, potendo disporre sia della rete GSM che di quella CDMA.

NTT DoCoMo, che controlla gi&#224 una quota del 16% di AT&T dovrebbe decidere nelle prossime ore se avanzare o meno un¿offerta: in questa settimana i dirigenti del primo operatore mobile giapponese incontreranno il management di NTT per decidere il da farsi.

DoCoMo potrebbe infatti avvalersi del diritto di prelazione per ottenere un prezzo pi&#249 vantaggioso dei concorrenti, ma potrebbe anche decidere di vendere la propria quota attuale.

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Alessandra Talarico