Occam.org

di Flavio Fabbri |

RECENSITI


www.occam.org

Nato nel 1997 per iniziativa dell’Unesco e dal 2003 affiliato all’Organizzazione delle Nazioni Unite, l’OCCAM, Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva nel Mediterraneo e nel Mondo, si occupa di monitorare e vigilare sui processi di trasformazione che la rivoluzione digitale induce sullo sviluppo del Pianeta, sia a livello globale, sia a livello regionale.

Tramite il suo sito web, www.occam.org, l’Osservatorio persegue i suoi obiettivi aumentandone la forza comunicativa e diffusiva, portando avanti i lavori per il Programma Infopoverty, di cui è l’acting agency, coordinando un’ampia rete di network internazionali su quattro continenti (Africa, America Latina, Asia, Europa) e curando le relazioni istituzionali con l’Onu e l’Unesco.

Come si può scoprire nella colorata home page di Occam.org e attraverso i suoi canali di navigazione disposti lungo la toolbar verticale di destra, i principali obiettivi dell’organizzazione sono: l’eliminazione della povertà estrema, garantire istruzione ai giovani dei Paesi emergenti, offrire corsi di formazione e training di apprendimento per adulti, garantire a tutti un’alfabetizzazione di base, migliorare le condizioni di salute per bambini, madri, disabili e anziani, promuovere uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, valorizzare l’innovazione tecnologica. Finalità istituzionali che il visitatore può approfondire nell’apposita sezione ‘Mission‘, a cui segue l’area ‘Attività‘, ovvero i piani dell’Osservatorio e la loro esecuzione da parte di centinaia di attivisti e volontari in tutto il mondo.

C’è poi la voce ‘ICT Village network‘, con tanto di mappa interattiva, una rete di comunità tecnologiche che operano in diversi continenti e con il fine di utilizzare l’innovazione tecnologia, nello specifico le tecnologie ICT, per migliorare le condizioni di vita delle persone (alimentazione, acqua, salute, educazione, benessere, energia) nei Paesi emergenti o più svantaggiati. Per fare questo, è stato lanciato nel 2001 il Programma Infopoverty che, come si può leggere nell’apposito canale, ha come obiettivo di combattere la povertà e promuovere lo sviluppo grazie alle nuove tecnologie. Al Programma di Infopoverty sono associate e partecipano attivamente oltre 200 associazione e organizzazioni internazionali.

Sempre in relazione all’utilizzo di tecnologie della comunicazione e dell’informazione, l’Occam promuove, tramite il canale ‘E-service‘, l’utilizzo di tutti i servizi di rete più innovativi, dall’e-Fitopatology all’eHealth, dalla Digital Inclusion alle piattaforme satellitare di telecomunicazione, dalla telemedicina alla telepresenza. Per raggiungere tali obiettivi l’Occam si avvale del contributo dell’UN-GAID (Global Alliance for ICT and Development) nel coordinare e gestire la Community of Expertise per l'”E-services for development“.

Seguendo la line up della barra di navigazione del sito, si trovano poi i canali per i rapporti istituzionali, come il ‘Ville Village‘, ‘Occam per l’Expo‘, ‘Organizzazioni Internazionali‘, ‘Comitato promozione sviluppo‘, ‘Conferenza Euromediterranea‘, ‘Occam Lab‘, ‘Infopoverty Insitute‘, ‘Occam nei media‘, ‘President’s corner‘ e le voci ‘Sostienici‘ e ‘Contatti‘. Quindi le aree per conoscere e rimanere informati sulle iniziative dell’Osservatorio a livello di manifestazioni, eventi a cui prende parte: per consultare gli articoli e le pubblicazioni che parlano di Occam e del suo lavoro e per individuare i luoghi in cui incontrare e confrontarsi con i suoi rappresentanti.

Altre sezioni sono pubblicate direttamente nell’home page e sono particolarmente evidenti perché raffigurate con i loro loghi istituzionali supportati da link interno. Basta infatti selezionare l’immagine corrispondente e si accede alle pagine dell’ECOSOC, Economic and Social Council, della G@ID, Global Alliance for ICT and development, e dell’DP-NGO, Department of Public information Non-Governmental Organization. Chiude l’ampia e colorata home page dell’Occam il widget dell’Unesco con le ultime news pubblicate della giornata.

Il sito è consultabile in inglese e italiano e tutte le sue sezioni sono perfettamente accessibili e sempre presentate in un contesto colorato e ricco di immagini. Diffuso l’utilizzo di link e di documenti allegati da scaricare. I canali di navigazione sono facilmente percorribili e semplice è la comprensione dei documenti offerti, sia per i linguaggi utilizzati, sia per la scelta della dimensione del carattere di testo. Ne consegue un ottimo grado di interazione tra il materiale pubblicato e l’utente, con l’intera struttura che si mostra orientata al visitatore e ad un modello di comunicazione funzionale e inclusivo.

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Legenda: @ sufficiente; @@ buono; @@@ ottimo