scenari

Vorticidigitali. Quale sarà il futuro del social media manager?

La funzione del social media manager dovrà evolvere, in quanto i futuri professionisti di questo settore dovranno fare i conti con molti cambiamenti tecnologici.

di Andrea Boscaro, fondatore di The Vortex |

Vorticidigitali è una rubrica settimanale a cura di @andrea_boscaro promossa da Key4biz e www.thevortex.it. Per consultare gli articoli precedenti, clicca qui.

Ho partecipato la scorsa settimana – come di consueto – al convegno Social Media Strategies di Rimini dove mi sono confrontato in una tavola rotonda sull’evoluzione di questa professione con professionisti del settore come Cosmano Lombardo, Mauro Lupi e Simone Bonavita.
C’è chi pensa che il futuro del social media marketing sarà improntata all’automazione garantita da sviluppi ormai segnali come i chatbot, l’intelligenza artificiale, la marketing automation e il programmatic advertising e senza alcun dubbio il futuro dei professionisti di questo settore dovrà fare i conti con questi cambiamenti tecnologici: lo scenario è tracciato.

 

Proprio per questo motivo però la funzione del social media manager dovrà evolvere e assumere un ruolo di “orchestration” tra ruoli interni all’azienda e competenze sempre più verticali – interne ed esterne – di media planning, di video-maketing, di customer care, tanto per citarne alcune.
Più vi sarà la tecnologia a fondare la relazione con il cliente, più a far la differenza sarà quindi l’elemento umano e il social media manager – dove l’accento va sul termine “manager” – dovrà concentrarsi su aspetti di comunicazione quali l’individuazione di una voce distintiva per i progetti social dell’azienda, lo sviluppo del relativo storytelling e la gestione delle community che, attraverso la figura dei Gruppi, costituiranno sempre più un livello intermedio imprescindibile di interazione con il target.
Mi auguro soprattutto che buona parte del lavoro che oggi svolge il social media manager venga svolto nel futuro dagli operatori del customer care che, con sensibilità e obiettivi specifici, saranno chiamati a presidiare i canali di interazione come Facebook Messenger che proprio in questi giorni vediamo che stanno estendendo la loro funzione al di fuori dei confini del social network.
Un po’ come oggi l’eCommerce manager di oggi, il social media manager di domani sarà pertanto una figura di regista, capace di relazionarsi con funzioni aziendali molto diverse e con obiettivi di comunicazione, ma anche di marketing e di business. Se così sarà, allora la sua connotazione sarà anche più strategica e irrinunciabile in qualunque azienda che, per le singole attività operative, potrà affidarsi a collaboratori ed agenzie esterne.
Per questo motivo, è opportuno che anche i percorsi formativi che preparano i giovani a questo sbocco professionale siano coerenti e lungimiranti per coniugare una solida preparazione e la garanzia di una buona occupazione.

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