L’alternativa a SPID è la CIE

Poste mette SPID a 6 € dal 2^ anno (con alcune eccezioni), ma non consente di accedere al suo sito anche con la CIE. Due domande all’Antitrust

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Analizziamo la novità introdotta - a sorpresa e senza un’adeguata ed esaustiva comunicazione - da parte di Poste italiane e mostriamo come usare online, con la stessa facilità di SPID, l’alternativa: ossia la carta d’identità elettronica, che, dopo la mossa di Poste, potrebbe decretare, nei prossimi anni, la morte di SPID.

All’improvviso, dalla sera alla mattina, ossia dal primo gennaio 2026 Poste italiane ha reso SPID a pagamento. La sua identità digitale SPID rimane gratuita per il primo anno. A partire dal secondo anno è obbligatorio pagare un contributo annuale di 6 euro.

Il servizio, però, rimane gratuito per:

  • minorenni;
  • cittadini con almeno 75 anni di età;
  • residenti all’estero;
  • titolari del servizio PosteID SPID ad uso professionale.

Così ad oggi sono 5 su 12 i provider SPID a pagamento

Poste rende SPID a pagamento a sorpresa. Senza un’adeguata ed esaustiva comunicazione?

La prima osservazione sulla scelta di Poste ed è dal punto di vista comunicativo: sono 30 milioni gli italiani che hanno SPID con Poste Italiane, oltre il 72% di quelli erogati, e il Gruppo guidato da Matteo Del Fante introduce questa novità che ha un impatto su milioni e milioni di cittadini senza una adeguata ed esaustiva comunicazione istituzionale?

A 5 giorni dall’introduzione della novità, nessun comunicato stampa, nessuno spot televisivo neanche un post sui social.

La comunicazione è arrivata da Poste via email ai primi utenti che hanno in scadenza lo SPID dal mese successivo ed è stata inserita nelle Condizioni di utilizzo.

Per tutti altri interessati a conoscere i dettagli della novità e a capire quando il proprio SPID è in scadenza occorre andare a cercare le relative informazioni accedendo nell’area personale di Poste italiane, alla sezione SPID, o dall’App PosteID: da qui è possibile sapere anche quando scade il tuo SPID.

Cosa succede se dimentichi di effettuare il pagamento?

Se dimentichi di rinnovare la funzionalità di accesso ai servizi SPID, la tua Identità Digitale PosteID rimarrà comunque “attiva” per 24 mesi dall’ultimo accesso, in conformità con quanto previsto dalle Condizioni Generali di Servizio, ma durante questo periodo, non potrai accedere ai servizi SPID, poiché la funzionalità di accesso risulterà temporaneamente sospesa.

Sul sito ufficiale di SPID per scoprire questa novità devi avere la curiosità di andare in fondo in fondo alla pagina di Poste e cliccare su “scopri di più”.

L’ultima dichiarazione dell’AD Matteo Del Fante su SPID è del 13 novembre scorso:

 “SPID ha un enorme potenziale di sviluppo. Da alcuni mesi diversi identity provider hanno cominciato a chiedere un prezzo minimo di 7-8 euro all’anno per SPID. Stiamo osservando il mercato e l’anno prossimo con il nuovo piano decideremo il da farsi”. 

Prima domanda all’Antitrust?

Se un’azienda che opera in un altro settore dovesse introdurre nuove tariffe dalla sera alla mattina potrebbe farlo con questa modalità? Oppure la comunicazione ai consumatori va fatta con un certo tempo di anticipo e in modo adeguato ed esaustivo?

Poste mette SPID a pagamento ma non consente di accedere al suo sito con CIE. Al consumatore sono offerte tutte le modalità di accesso con l’identità digitale?

Poste mette SPID a pagamento ma non consente di accedere al suo sito con CIE. Ossia con il login tramite la carta d’identità elettronica.

Le 3 uniche modalità per accedere all’area personale del sito Poste.it

Pensate, in Italia sono oltre 1.000 i service provider pubblici e privati dei gestori di pubblico servizio e dei soggetti aggregatori pubblici e privati che consentono ai cittadini e clienti di accedere ai propri siti web con CIE.
L’ultimo a farlo è l’Ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati della provincia di Nuoro.

Da qui la seconda domanda per l’Antitrust guidata da Roberto Rustichelli. È consentito a Poste, che eroga il servizio universale postale in Italia, non implementare l’accesso con CIE?
Chi ha lo SPID di Poste in scadenza e preferisce sempre accedere al sito Poste.it con questa modalità perché più facile, perché l’ha sempre fatto così – e non vedendo sul sito stesso di Poste l’altra modalità di accesso con l’identità digitale CIE – è portato a pagare il rinnovo a 6 euro? Se, invece, ci fosse anche la possibilità di accedere con la carta d’identità elettronica il consumatore sarebbe più libero di scegliere con quale identità digitale accedere al sito di Poste italiane?

Dal sito dell’INPS all’Agenzia delle Entrate e per oltre 1.000 siti web, come già detto, di service provider pubblici e privati dei gestori di pubblico servizio e dei soggetti aggregatori pubblici e privati è possibile accedere anche con CIE.

SPID andrà a morire? Ecco l’alternativa senza costi annuali: è la carta d’identità elettronica. Si usa online con la stessa semplicità, ma con più sicurezza di SPID

Mostriamo come usare online, con la stessa facilità di SPID, l’alternativa senza costi annuali: ossia la carta d’identità elettronica (CIE), che, dopo la mossa di Poste, potrebbe decretare, nei prossimi anni, la morte di SPID.

La CIE è già una grande realtà. Le carte di identità elettroniche emesse sono di gran lunga superiori agli SPID erogati. Ad oggi hanno la CIE oltre 57,5 milioni di italiani.

La carta d’identità elettronica, rilasciata dal Comune, ha un costo fisso di 16,79 euro, che può essere maggiore in alcuni Comuni che prevedono specifici costi di segreteria e diritti fissi.

Ormai non uso SPID da fine 2023…

Per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati – da Inps al Comune, dall’Anagrafe unica all’Agenzia delle Entrate – utilizzo CIE, la carta d’identità elettronica: la vera identità digitale di Stato. E lo faccio attraverso la sua app CieID, che consente di utilizzare la Carta d’Identità Elettronica online in modo facile come Spid, ma con maggiore sicurezza. Inoltre, CIE sarà sempre più fondamentale per usufruire dei servizi pubblici sull’IT Wallet, il portafoglio elettronico sull’app IO.

Ecco come si fa ad usare CIE come SPID, per esempio, inquadrando solo un QR code e digitare sempre e solo una password (senza stare lì a cercarla tra le mille che abbiamo) o al posto della password usare l’impronta digitale o il volto. Scarica da qui l’app CieID.

Il videotutorial di Key4Biz: come attivare online CIE per accedere sul web in alternativa a SPID: con la stessa semplicità, ma con più sicurezza. La Carta d’identità elettronica non ha un costo annuale

Per saperne di più come abilitare l’app CIE online, andare su: www.cartaidentita.interno.gov.it

Per sapere tutte le info utili su SPID a pagamento di Poste italiane, cliccare qui

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