Il RAN sharing (Radio Access Network sharing) è un accordo tra due o più operatori di telefonia mobile per condividere le medesime infrastrutture di rete radio (come torri, antenne e ponti radio). L’obiettivo è abbattere i costi di realizzazione delle infrastrutture, in particolare 5G e soprattutto nelle aree bianche e rurali.
Caratteristiche principali
- Funzionamento: Un’unica antenna emette segnali per più operatori simultaneamente. A differenza del roaming, i dispositivi degli utenti riconoscono la cella come se appartenesse direttamente al proprio operatore.
- Obiettivi: Serve a ridurre i costi di investimento (Capex) e di gestione (Opex), accelerare la copertura del segnale (soprattutto in zone a bassa densità di popolazione) e limitare l’impatto ambientale.
- Condivisione: A seconda degli accordi, gli operatori possono condividere soltanto l’hardware o anche le frequenze e i blocchi di spettro.
Esempi e accordi in Italia (aggiornati al 2026)
- TIM, Vodafone+Fastweb: Il 7 gennaio 2026, le società hanno stretto un nuovo accordo strategico di RAN sharing per accelerare lo sviluppo della rete 5G su tutto il territorio nazionale.
- Iliad e WindTre: Utilizzano storicamente il RAN sharing per permettere a Iliad di appoggiarsi alla rete WindTre (tramite la società Zefiro Net) dove non ha ancora antenne proprietarie.
- INWIT: Gestisce le infrastrutture fisiche (torri) condivise da Vodafone e TIM.
Germania
- Vodafone e Samsung: È in corso un massiccio dispiegamento di Open RAN che coprirà migliaia di siti. La città di Wismar è programmata per essere la prima completamente equipaggiata con questa tecnologia all’inizio del 2026, seguendo i primi test a Hannover.
- 1&1: È diventato uno dei maggiori operatori al mondo basati interamente su architettura Open RAN.
Altri Paesi Europei
Il modello RAN sharing (spesso in modalità MORAN, senza condivisione di frequenze) è consolidato in diversi mercati:
- Regno Unito: Storica collaborazione tra O2 e Vodafone.
- Spagna: Accordo tra Orange e Vodafone.
- Francia: Condivisione tra SFR e Bouygues Telecom (progetto Crozon) e obblighi di mutualizzazione nelle “zone bianche”.
- Irlanda, Portogallo, Romania e Paesi Bassi: Vodafone ha selezionato Ericsson come fornitore unico o principale per il RAN in questi mercati fino al 2030.
Tipi di Condivisione
- Passive Sharing: Condivisione solo di siti fisici, torri e alimentazione.
- Active Sharing: MORAN (Multi-Operator Radio Access Network) e MOCN (Multi-Operator Core Network): Condivisione di apparecchiature elettroniche (antenne, radio) con o senza condivisione dello spettro di frequenze.
