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Infrastrutture critiche e cybercrime, rinnovato accordo tra Polizia di Stato e SIA

Prevenzione, lotta al cybercrime e contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e servizi informativi di particolare rilevanza per il Paese.

E’ questo l’accordo siglato tra la Polizia di Stato e SIA, società hi-tech, controllata da CDP Equity.

Cybercrime e protezione delle infrastrutture critiche

Il rinnovo della convenzione, firmato dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, e dall’Ad di SIA, Nicola Cordone, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con operatori che forniscono infrastrutture e servizi essenziali.

SIA è stata scelta, si legge in una nota, perché rappresenta un’infrastruttura critica di interesse nazionale e, pertanto, risulta necessario assicurare l’integrità dei sistemi informatici funzionali al perseguimento della mission aziendale.

L’accordo rappresenta un’ulteriore e significativa tappa nel processo di
costruzione di una fattiva collaborazione tra pubblico e privato. In passato la Polizia di Stato ha firmato accordi per il contrasto dei crimini informatici con Fastweb, Wind Tre e Sky Italia.

Cosa fa il Cnaipic?

Per la Polizia di Stato il compito per il contrasto al cybercrime viene assicurato dal Cnaipic (Centro
Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che da anni si occupa della tutela delle reti informatiche di realtà, sia pubbliche che private, di rilievo nazionale e di importanza strategica per il Paese.

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