Smart mobility

Guida autonoma, primi test a Miami per le consegne on demand (Video)

È il primo veicolo modificato appositamente per testare una varietà di interfacce: il touch screen, i diversi vani e un sistema audio esterno: “Il risultato sarà utile per sviluppare il design del veicolo, completamente a guida autonoma, che Ford costruirà entro il 2021”.

di Flavio Fabbri | @FabbriFlav2 |

L’ecommerce inizia a rappresentare un valido driver per la promozione a livello commerciale dei trasporti a guida autonoma. Negli Stati Uniti, grazie all’accordo tra Ford Motor e Postmates, è partita a Miami la sperimentazione di veicoli a guida automatica per le consegne degli acquisti online, direttamente a casa del consumatore.

 

Sulle strade della celebre città della Florida transiteranno dei Transit Connect, veicoli a guida autonoma (al momento la guida sarà assistita da un addetto in carne ed ossa), che consegneranno acquisti online relativi soprattutto a beni alimentari, ma anche di altra natura (ferramenta, abbigliamento, ecc.).

 

Il progetto pilota in corso vede la partecipazione di oltre 70 aziende merceologiche, tra cui locali molto amati come Coyo Taco. I residenti della zona, ordinando i tacos o qualsiasi altro cibo tramite Postmates, “hanno la possibilità di scegliere tra le modalità di consegna quella effettuata da un veicolo a guida autonoma”.

 

È il primo veicolo modificato appositamente per la smart mobility urbana e per testare una varietà di interfacce: il touch screen, i diversi vani e un sistema audio esterno: “Il risultato sarà utile per sviluppare il design del veicolo, completamente a guida autonoma, che Ford costruirà entro il 2021”.

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L’addetto del ristorante digiterà, poi, il proprio codice di accesso sullo schermo e, contestualmente, uno dei vani si aprirà in modo da poter inserire il cibo all’interno: “Ogni vano – si legge in una nota ufficiale Ford – ha due porta bicchieri in modo da non doversi preoccupare di perdere metà delle bevande ordinate durante il transito. Quando il veicolo arriverà a destinazione, il cliente riceverà una notifica di testo per ritirare la consegna, direttamente sotto casa”.

I clienti saranno anche agevolati dalle istruzioni audio che indirizzano l’interazione e le luci che andranno a illuminare il vano designato: “L’obiettivo della ricerca, infatti, è soffermarsi sul primo e l’ultimo miglio dell’esperienza di consegna e valutarne le caratteristiche aiutando le realtà locali a espandere il loro spettro di azione e offrire migliori soluzioni ai clienti coinvolti”.

 

In Italia, a seguito del Decreto “Smart Road dell’anno passato, è stata individuata Torino come città idonea per la sperimentazione dei veicoli a guida automatica. Lo stesso nuovo Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, in visita al capoluogo piemontese nei giorni scorsi ha dichiarato: “Sulla smart mobility, e in particolare la guida autonoma, stiamo sperimentando a Torino con il mio ministero quello che poi metteremo in atto su scala nazionale. La nostra capitale dell’auto è la perfetta sintesi tra storia e futuro, con la tradizione che si fa innovazione. Una città laboratorio all’avanguardia in un settore che creerà tanta ricchezza e posti di lavoro su un piano di sostenibilità, di migliore gestione del traffico e di maggiore sicurezza della mobilità”.

 

In Cina le consegne degli acquisti online (anche in questo caso per alcune tipologie merceologiche e solo in alcune zone) avvengono utilizzando droni, che distribuiscono pacchi autonomamente in decine di villaggi delle aree più rurali. Fino ad ora sono state eseguite più di 22 mila consegne tramite UAV.

 

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