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eTourism. Bit2018, evoluzione del mercato e digitalizzazione dell’offerta. Intervista a Valeria Minghetti (CISET)

Da Domenica 11 a Martedì 13 Febbraio 2018 si terrà a Milano la Borsa Internazionale del Turismo (BIT). Con Valeria Minghetti, Chief Senior Researcher Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica (CISET) parliamo dell'evoluzione del mercato tra nuovi clienti e digitalizzazione dell’offerta.

di Alex Kornfeind - Strategy Marketer |

Il turismo svelato attraverso le tecnologie raccontando esperienze digitali e intervistando i protagonisti del settore. A cura di Alex Kornfeind. Strategy Marketer @kornfeind

Da Domenica 11 a Martedì 13 Febbraio 2018 si terrà a Milano la Borsa Internazionale del Turismo: da oltre trent’anni BIT favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del settore e buyer accuratamente selezionati e profilati, provenienti da varie aree geografiche e settori merceologici. Le sedi dell’evento saranno Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo).

L’area BeTech alla Bit presenterà le soluzioni di punta per il travel, dalla geolocalizzazione ai nuovi canali. Il claim dell’Area è “Resta sempre connesso”. Diversi servizi di business e networking, assieme a contenuti esclusivi, verranno proposti al settore con il supporto e la competenza dell’Advisory Board.

 

 

 

Con Valeria Minghetti, Chief Senior Researcher Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica (CISET) affrontiamo il design dell’esperienza turistica sulla base degli strumenti che il turista utilizza per acquisire informazioni e prenotare.

 

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Alex Kornfeind. In un contesto sempre più competitivo la fruizione ottimale di prodotti e servizi da parte del turista moderno è basilare. Quali sono le criticità più evidenti che le aziende moderne oggi devono affrontare?

 

Valeria Minghetti. Direi la velocità del cambiamento: sia del contesto competitivo a cui accennavi, che diventa sempre più ampio ed aggressivo, sia dei comportamenti di viaggio e vacanza e, più in generale, degli stili di vita dei potenziali clienti. Siamo di fronte ad un mercato che ha cambiato pelle negli ultimi 20 anni, già prima e anche dopo la crisi economica. E gli effetti della congiuntura negativa in alcuni casi hanno spesso accelerato questo cambiamento. Ma quello che è più interessante è che questi nuovi modelli di consumo si sono mantenuti anche successivamente, indipendentemente da questioni economiche. Il turista ha imparato a viaggiare e a fare vacanza in modo diverso, grazie anche alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. Oggi ci troviamo di fronte ad uno smart shopper, ibrido nelle sue scelte, con un comportamento di spesa molto variabile e guidato dalla ricerca del valore dell’esperienza. Un turista che risparmia sui prodotti considerati “di base” e spende di più per quelli con un elevato valore sociale o emozionale. E questo atteggiamento influisce non solo sulla scelta della destinazione, ma anche dei vari prodotti all’interno della stessa vacanza o ancora di diverse tipologie dello stesso prodotto. Ad esempio, si risparmia sul volo per avere più budget da spendere a destinazione, per dormire in una struttura ricettiva particolare, oppure per degustare la cucina locale in ristoranti tipici e ancora fare shopping. Un cliente quindi molto più difficile da catturare, in quanto estremamente fluido nelle sue decisioni, che tende a scardinare le tradizionali segmentazioni socio-demografiche.

 

Alex Kornfeind. Il Design Thinking è utopia per le piccole imprese o può rappresentare un valore?

 

Valeria Minghetti. Rispetto all’evoluzione in atto, le piccole imprese possono addirittura essere avvantaggiate, in quanto tendenzialmente più flessibili rispetto a quelle medio-grandi e quindi potenzialmente in grado di cogliere meglio le spinte che vengono dal mercato. Tuttavia, è importante creare un ecosistema a livello territoriale che aiuti queste imprese a sviluppare le proprie potenzialità, anche supportando la creazione di reti di collaborazione tra i vari attori, per lo sviluppo di nuove esperienze di visita e di soggiorno. In tale ambito, noi come CISET stiamo lavorando molto in questi ultimi anni, sia dal lato della formazione degli operatori sia del supporto consulenziale, per accompagnare i giovani che vogliono avviare nuove esperienze imprenditoriali in ambito turistico e per aiutare le imprese già attive ad intraprendere percorsi di sviluppo di nuovi prodotti.

 

Alex Kornfeind. L’anno passato cosa ha lasciato in dote al settore dal punto di vista delle sperimentazioni e degli strumenti?

 

Valeria Minghetti. il 2017 ha evidenziato innanzitutto la diffusione di una serie di sperimentazioni per rendere sempre più sofisticato il design dell’esperienza turistica, ma anche degli strumenti che il turista utilizza per acquisire informazioni e prenotare (come i siti web). Quindi, ad esempio, come analizzare le percezioni, le emozioni e la memoria del turista, i legami tra questi aspetti e come valutare la capacità dei tool di analisi attualmente disponibili e mutuati anche da altre discipline (neuroscienze) di catturare e misurare gli aspetti stessi. Ma anche come monitorare il suo comportamento per offrire sistemi di tariffazione sempre più sofisticati, come stanno facendo le compagnie aeree.

 

Alex Kornfeind. Trend evidenti per il settore?

Valeria Minghetti: C’è un aumento di interesse, da parte non solo delle imprese ma anche delle destinazioni turistiche, per le potenzialità offerte dai big data e dal machine learning, e quindi da algoritmi che consentono non solo di fare analisi sempre più complesse ma anche di sviluppare modelli predittivi. E poi il boom dei chatbots e robots.

 

Alex Kornfeind. Previsioni per il 2018?

Valeria Minghetti: Il 2018 vedrà un ulteriore dell’intelligenza artificiale, ma sarebbe auspicabile anche un ragionamento in termini di evoluzione della formazione in ambito tecnico-turistico e quindi delle competenze per operare nel settore. Al di là degli scenari da film, le macchine hanno bisogno ancora dell’umano per funzionare e possono inoltre aiutarlo a liberarsi di compiti ripetitivi, per impiegare le proprie energie su attività a maggiore valore aggiunto. I robot e gli androidi sostituiranno solo coloro che non avranno più voglia di imparare e di mettersi in gioco.

 

Link:

Intervista 2017 – https://www.key4biz.it/etourism-bit-2017-intervista-valeria-minghetti/185910/

Who is who – https://www.key4biz.it/valeria-minghetti/185929/

Focus – https://www.key4biz.it/bit2017-chiude-i-battenti-e-apre-i-riflettori-sul-turismo-digitale/186499/

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