La misura

Carta d’identità elettronica per over 70, nella bozza validità estesa a 50 anni

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È quanto previsto l’articolo 6 dello Schema di decreto-legge recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione».

La validità della carta di identità elettronica (CIE) sarà di 50 anni per chi ha compiuto i 70 anni di età

Sembra che i 70 anni siano diventati la nuova “soglia” per essere esonerati da alcune incombenze burocratiche. Lo prevede l’articolo 6 dello Schema di decreto-legge recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione» visionato da Key4Biz, con cui il Governo interviene sulla disciplina della carta d’identità elettronica (CIE), introducendo una serie di novità mirate che riguardano in particolare i cittadini di questa fascia di età.

Una novità che era stata già annunciata un paio di mesi fa a Giornale Radio dal Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.

Il cuore della nuova disposizione è l’estensione significativa della validità della carta d’identità elettronica rilasciata agli over 70. Per i documenti emessi a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, la validità viene infatti fissata in cinquanta anni, superando il limite ordinario decennale previsto per la generalità dei cittadini.
Una scelta che risponde a una logica di semplificazione amministrativa, riducendo il numero di rinnovi necessari per una fascia di popolazione meno interessata dalla mobilità lavorativa e, al tempo stesso, più esposta alle difficoltà operative legate agli adempimenti burocratici.

Carta di identità valida anche per l’espatrio

La norma chiarisce inoltre che queste carte di identità elettroniche, pur avendo una validità estremamente estesa, restano pienamente utilizzabili anche ai fini dell’espatrio, in linea con quanto previsto dal decreto del Ministero dell’interno del 23 dicembre 2015.

Viene comunque salvaguardata la possibilità, per l’interessato, di richiedere il rinnovo del documento dopo dieci anni esclusivamente per mantenere aggiornato il certificato di autenticazione digitale contenuto nella CIE, elemento essenziale per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione.

Cosa cambia per chi ha già compiuto 70 anni prima del decreto

Diverso, invece, è il regime applicabile alle carte di identità elettroniche rilasciate prima dell’entrata in vigore della nuova disciplina a cittadini che avevano già compiuto 70 anni. In questi casi, decorso il termine ordinario di dieci anni, il documento potrà continuare a essere utilizzato solo come documento di riconoscimento sul territorio nazionale e nei rapporti con le amministrazioni pubbliche italiane, ai sensi del Testo unico sulla documentazione amministrativa. Viene invece esclusa la possibilità di utilizzarlo per l’espatrio, introducendo una distinzione netta tra vecchi e nuovi titoli.

Un ulteriore elemento di flessibilità è introdotto dalla previsione che consente, a partire dal 1° novembre 2026, ai cittadini over 70 già titolari di una carta di identità alla data di entrata in vigore della legge di conversione, di chiederne il rinnovo anche prima della scadenza naturale.

Digitalizzazione è (anche) semplificare l’accesso ai servizi della PA

Una facoltà che potrà risultare particolarmente utile per l’allineamento alle nuove regole europee in materia di documenti di identità, come stabilito dal regolamento UE 2019/1157, o per esigenze legate all’uso transfrontaliero del documento.

Nel complesso, l’intervento si inserisce coerentemente nel più ampio disegno del PNRR, che punta non solo alla digitalizzazione dei servizi pubblici, ma anche alla loro semplificazione e personalizzazione in base alle caratteristiche dei destinatari. La nuova disciplina della CIE per gli over 70 rappresenta così un esempio di regolazione “mirata”, capace di coniugare innovazione tecnologica, riduzione degli oneri amministrativi e tutela dei diritti di cittadinanza.

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