L’Italia, con un emendamento del Dipartimento per la Trasformazione Digitale al DL PNRR, apre all’utilizzo dell’App IO agli over 14. Si tratta di un cambiamento importante, visto che ad oggi l’uso dell’App IO è riservato agli over 18, ai maggiorenni. L’abbassamento dell’età per l’utilizzo dell’App IO è di fatto il primo passo per allargare di molto la platea degli utenti con nuovi servizi riservati agli over 14 quali, ad esempio, la conservazione in digitale della tessera sanitaria, della patente del motorino per i sedicenni e soprattutto il via libera all’age verification di Stato. Previsto inoltre l’accesso al Sistema IT-Wallet.
La proposta di allargare agli over 14 l’uso dell’App IO è contenuta, come detto, in un emendamento del Dipartimento per la Trasformazione Digitale al DL PNRR. Si tratta della norma preannunciata il mese scorso dal Sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti, che aveva illustrato l’idea dell’uso della Ap IO per una age verification automatica, previa collaborazione con le piattaforme social.
L’emendamento al DL PNRR
” Al comma 1, dopo la lettera e) inserire la seguente:
“e-bis) all’articolo 64-bis, dopo il comma 1-quinquies, è inserito il seguente: 1-sexies. L’accesso e l’utilizzo del punto di accesso telematico di cui al presente articolo, compreso l’ottenimento e l’esibizione di attestazioni, titoli o abilitazioni aventi effetti giuridici, anche ove resi disponibili mediante il Sistema di portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet) di cui all’articolo 64-quater, sono consentiti ai soggetti che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età, senza che sia richiesto l’assenso dell’esercente della responsabilità genitoriale, salvo i casi in cui una disposizione di legge richieda espressamente l’intervento o l’autorizzazione dell’esercente della responsabilità genitoriale per l’ottenimento di specifiche attestazioni, titoli o abilitazioni o la fruizione di specifici servizi”.
Come potrebbe funzionare la age verificatrion
Per quanto riguarda la age verification, una volta approvato il provvedimento, i ragazzi dai 14 anni in su che dispongono dell’App IO potranno inquadrare il QR Code dei siti e delle piattaforme social (Meta, TikTok ecc) e potranno così verificare l’età minima di accesso.
Considerato che l’uso dei social è vietato per gli under 14, previo consenso dei genitori (la normativa privacy vieta l’utilizzo dei dati dei minori di 14 anni), in questo modo si potrà garantire che l’accesso ai social sarà consentito soltanto a chi dispone di App IO con conseguente certificazione automatica dell’età.
Il ruolo dei social
A questo punto, l’unico tassello mancante (ma decisivo) è l’adeguamento al metodo della verifica dell’età tramite QR Code da parte delle piattaforme. Le piattaforme dovranno fare la loro parte per rendere il sistema operativo abilitando il QR Code per la verifica dell’età tramite smartphone dei ragazzi.
Infine, resta la parte dei servizi accessibili tramite IT-Wallet. Anche i ragazzi over 14 potranno, una votla passata la norma, utilizzare l’App IO per conservare l’abbonamento della metro e del bus, i biglietti del teatro, peer conservare la patente, per i sistemi di pagamento.
