Digital divide: la banda larga mobile di Vodafone Italia parte dal Sud. 3G e 4G per colmare i ‘buchi’ della rete fissa 

di |

Italia


Paolo Bertoluzzo

Parte dal Sud del Paese il progetto di Vodafone Italia per contribuire alla riduzione del digital divide.

Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno è il primo comune senza connessione veloce a Internet dove Vodafone ha portato la banda larga mobile fino a 7.2 megabit al secondo in download, con la tecnologia HSDPA (High speed download packet access, l’evoluzione dell’UMTS).

L’annuncio della copertura di rete è stato dato oggi nel corso di una conferenza stampa a Salerno alla quale sono intervenuti il Presidente della Provincia, Angelo Villani, il Sindaco di Olevano sul Tusciano, Adriano Ciancio e il Direttore Area Sud di Vodafone Italia, Fabrizio Rocchio.

Il progetto di Vodafone Italia, di cui oggi si realizza la prima tappa, è stato annunciato a novembre al Sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, e vede l’azienda impegnata a coprire nel 2009, ogni mese in una regione diversa, un comune in digital divide. Vodafone Italia, in questo modo conferma l’impegno a promuovere la diffusione della banda larga mobile nel Paese e ad assicurare ai propri clienti i migliori servizi disponibili. Lo sviluppo tecnologico presentato oggi è una dimostrazione delle concrete possibilità offerte dalla telefonia mobile di terza, e presto di quarta generazione, per affiancare con efficacia ed efficienza i servizi di rete fissa nel portare banda larga nelle zone del nostro Paese che ne sono sprovviste.

In Italia l’8% della popolazione non ha una connessione veloce ad internet e il nostro Paese è quattordicesimo nella classifica sull’accesso al web tra i 19 paesi OCSE ed ha appena 147 utenti di banda larga ogni mille abitanti.

“Il nostro obiettivo – ha commentato l’Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo – è dare un concreto contributo a ridurre il divario digitale utilizzando le potenzialità offerte dalle infrastrutture di accesso radio e dalle tecnologie esistenti. Con un investimento stimabile in meno di 500 milioni di euro in tre anni per gli operatori mobili sarebbe possibile ridurre all’1% la popolazione italiana non raggiunta dalla banda larga”.

Vodafone investe un miliardo di euro l’anno in servizi e innovazione e ha già avviato la realizzazione della propria rete di nuova generazione che integra, in un’unica piattaforma, tecnologie radio e fisse. Vodafone è il primo operatore nazionale ad aver applicato a tutta la rete UMTS , costituita da oltre 9.500 antenne, la tecnologia HSDPA , con una copertura di circa l’80% della popolazione.

Il 17 novembre è stata realizzata la prima connessione dati in mobilità a 14.4 megabit al secondo (Mbps), uno sviluppo che sarà realizzato nel corso del 2009. L’ulteriore evoluzione sarà portare la velocità della banda larga mobile fino a 28 Mbps, per arrivare, nel 2012, alla quarta generazione, la Long Term Evolution (LTE). Questa consentirà di trasmettere dati con velocità fino a 100 Mbps rendendo possibile la fornitura di servizi comparabili a quelli offerti dalle reti fisse. La rete di telefonia fissa di Vodafone Italia conta ad oggi circa 1100 siti in unbundling su tutto il territorio nazionale.

Leggi anche:

Banda larga mobile: per Vodafone possibile colmare il digital divide in tre anni. Presentata prima connessione HSDPA a 14.4 MBps

Digital divide: per Bertoluzzo (Vodafone), ‘La rete mobile grande opportunità per portare accesso a tutti’

Fondazione Vodafone Italia: 6 milioni di euro per combattere il degrado sociale. Il 41% dei fondi destinati al Sud

Key4Biz

Quotidiano online sulla digital economy e la cultura del futuro

Direttore: Raffaele Barberio

© 2002-2022 - Registrazione n. 121/2002. Tribunale di Lamezia Terme - ROC n. 26714 del 5 ottobre 2016

Editore Supercom - P. Iva 02681090425

Alcune delle foto presenti su Key4biz.it potrebbero essere state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, lo possono segnalare alla redazione inviando una email a redazione@key4biz.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Netalia