Tlc: per le agenzie di rating le prospettive per il 2007 restano stabili

di Alessandra Talarico |

Europa


Telecomunicazioni

Le prospettive per il 2007 sul settore telefonico europeo restano stabili, nonostante il perdurare di condizioni operative difficili e le molte sfide che gli operatori dovranno comunque affrontare.

 

È questo il giudizio dell’agenzia di rating Fitch, sul quale concordano anche Moody’s e Lehman Brothers.

Le agenzie di rating sostengono che il mercato telefonico continentale sarà caratterizzato da molte sfide, prima fra tutti una competizione più serrata nei settori della banda larga e della telefonia mobile che avrà ampie ripercussioni sui margini e i ricavi.

 

Gli operatori, dunque “dovranno gestire i loro costi in maniera efficiente”, ha spiegato Fitch, la cui analisi riguarda i maggiori colossi delle telecomunicazioni europee, da BT Group a France Télécom, Telecom Italia e Vodafone.

 

Anche secondo Moody’s, gli operatori telefonici europei dovranno far fronte a un’aumentata concorrenza, nonché alle pressioni regolatorie, in un mercato che è ormai per lo più saturo e presenta basse prospettive di crescita.

Questi fattori di criticità tuttavia saranno controbilanciati dalla ‘sostenibilità’ del flusso di cassa generato dalle società, anche se bisogna considerare che potrebbero verificarsi “eventi straordinari” di cui potrebbe essere necessario tenere conto in alcuni casi specifici.

 

Bisogna inoltre considerare, aggiunge Moody’s, la crescente attenzione degli operatori verso la remunerazione degli azionisti, le acquisizioni dettate dalla necessità di diversificazione geografica e l’aumento degli investimenti nella banda larga. Fattori che potrebbero finire per pesare ulteriormente sulle casse degli operatori telefonici.

 

L’agenzia ritiene comunque che gli operatori riusciranno a mantenere adeguati livelli di credito e utilizzeranno parte del flusso di cassa per acquisizioni strategiche nei Paesi in via di sviluppo che consentiranno di far fronte alla saturazione dei mercati occidentali.

 

Resta da valutare, ha spiegato Carlos Winzer – autore del rapporto Moody’s – se la fiducia che gli operatori ripongono nella crescita della banda larga verrà effettivamente ripagata con una crescita tale da giustificare gli investimenti profusi nel settore.

 

Nonostante la crescita della competizione e la pressione sui prezzi, Moody’s prevede che i livelli di reddito della telefonia fissa dovrebbero rimanere buoni grazie proprio alla banda larga, mentre per quanto riguarda la telefonia mobile, il settore continuerà a compensare le pressioni sul fisso, ma si avvicina sempre più alla saturazione. Necessario dunque un maggiore impegno per la creazione di servizi diversificati e convergenti che uniscano i vantaggi delle tlc, della Tv e della banda larga. Occorrenza che contribuirà a sfumare ulteriormente i confini tra le società che offrono servizi telefonici, televisivi e internet.

 

Un ultima fonte di timore per gli operatori telefonici – conclude Winzer – è rappresentata “dalla bassa quotazione dei propri titoli azionari e, nel caso delle società più piccole, dal rischio di diventare oggetto di tentativi di acquisizione”.

 

Il settore telefonico è guardato con fiducia anche da Lehman Brothers, secondo cui le performance del comparto restano buone dopo “un picco positivo nella revisione degli utili”. Quello delle tlc è inoltre l’unico settore in cui gli analisti hanno corretto al rialzo le previsioni degli utili.

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