Mondiali 2006: un affare da 36 mln di euro per le telcos, un po’ meno per gli utenti in roaming

di Alessandra Talarico |

Europa


Calcio

Con l’inizio dei mondiali di calcio, la Germania si appresta ad ospitare milioni di tifosi, tutti presumibilmente armati…di telefonino.

Tutti telefoneranno, invieranno messaggi video ed sms, e non poteva mancare uno studio a quantificare quanto spenderanno, anche alla luce delle recenti polemiche sui costi del roaming.

Lo ha fatto Informa Telecoms & Media, secondo cui i patiti del pallone che arriveranno in Germania spenderanno almeno 36 milioni di euro, per condividere con parenti e amici rimasti a casa le emozioni di un goal mondiale.

 

Secondo la società di analisi il tipico ‘roamer’ spenderà circa 36 euro per l’invio di almeno 8 messaggi di testo, per fare una media di 10 telefonate, inviare magari anche qualche mms e ricevere 6 chiamate durante la sua permanenza in Germania.

 

La cifra – ha spiegato l’analista Informa Mark Newman – sarebbe “significativamente più bassa” se i tagli alle tariffe roaming sollecitati dal Commissario europeo Viviane Reding fossero già in vigore.

Anche se molti operatori hanno annunciato nelle scorse settimane misure volontarie nella speranza di evitare una nuova normativa comunitaria che comunque dovrebbe vedere lo stesso la luce dopo l’estate, i tagli partiranno da dopo il mondiale: Vodafone taglierà i costi del 40% ma da aprile 2007; T-Mobile, Orange, Telecom Italia, Telenor, TeliaSonera e Wind attueranno riduzioni del 50% ma da ottobre. Tagli anche per le tariffe di T-Mobile e Orange, ma entro la fine dell’anno.

 

Ragion per cui, se mai in un futuro si arriverà a ridurre davvero i costi per usare il telefonino all’estero, non saranno certo i tifosi delle squadre europee presenti in Germania a beneficiarne.

 

Non andrà certo meglio neanche a chi arriverà da fuori Europa, poiché – ha spiegato Newman – “non c’è attualmente alcun meccanismo che regoli le tariffe di roaming al di fuori della Ue”, forse perché il roaming non è considerato un problema al di fuori del vecchio Continente.

 

Delle 32 squadre ammesse a partecipare ai mondiali, 21 provengono da Paesi non-europei e i loro tifosi spenderanno senz’altro più degli europei per chiamare a casa: un tifoso del Brasile, ad esempio, andrà a pagare 3,50 euro per una chiamata di un minuto, circa tre volte delle pur care tariffe pan-europee. Un italiano paga ad esempio per una chiamata di 4 minuti dalla Germania circa 4 euro.

 

I mondiali di Germania, comunque, sono anche considerati la prova del nove per il lancio dei contenuti mobili digitali, in particolare per la mobile Tv che dovrebbe generare profitti per circa 300 milioni euro.

 

Secondo l’analista Nick Lane,“Non c’è al momento posto migliore sulla Terra per dimostrare i progressi e il continuo sviluppo dell’industria mobile, dal momento che tutto il mondo quest’estate sarà con gli occhi puntati alla Germania”.

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