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Vestager contro le killer acquisition (Facebook che mangia Instagram e WhatsApp, e Google pigliatutto)

Margrethe Vestager è al lavoro per porre fine a quella che abbiamo definito la modalità “Pac-man,” utilizzata anche da tutti i giganti tecnologici per “mangiare” un potenziale concorrente, quando non riesce a fronteggiarlo. Solo per citare i casi più famosi, Microsoft con LinkedIn e Facebook con Instagram e WhatsApp. La società di Mark Zuckerberg nel 2012 ha comprato Instagram spendendo un solo 1 miliardo e nel 2014 si è impossessata di WhatsApp sborsando 14 miliardi di euro. 

Facebook si è “mangiata” Instagram senza notificarlo a nessuno

Il filtro delle soglie di fatturato, al di sotto delle quali le acquisizioni non vanno neppure segnalate alle autorità Antitrust, ha permesso appunto a Facebook di prendersi Instagram senza dover chiedere permessi a nessuno. Le acquisizioni di questo tipo realizzate da Google, Amazon, Facebook e Apple tra il 2009 e il 2018 sono state circa 400. Tra le ultime più clamorose messe a segno da Google quella, con 2,6 miliardi di dollari, di Looker, azienda specializzata in Big Data analytics e nei software di business intelligence, per fronteggiare nel cloud computing Amazon e Microsoft.

Le 4 grandi acquisizioni di Big G

Con Looker Google ha messo a segno la quarta più grande acquisizione della sua storia:

Avviato l’iter per le nuove regole antitrust nell’Ue

Dunque la vicepresidente della Commissione Ue e commissaria alla Concorrenza sta studiando le nuove regole per la concorrenza sia nel settore industriale sia in quello dell’innovazione e del digitale, come riporta il Sole24Ore e come annunciato anche da Thierry Breton, il commissario europeo al mercato interno e alla promozione del mercato unico digitale. Tra gli obiettivi non lasciare più campo libero alle “killer acquisition”, l’acquisto di piccole società, potenziali concorrenti.

È un processo che richiederà mesi ma l’iter è avviato.

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