Key4biz

Torri Tlc, Cellnex rileva la divisione telecom di Arqiva per 2 miliardi di sterline

Il gruppo spagnolo Cellnex, (presieduta da Franco Bernabè) di cui Edizione della famiglia Benetton ha il 29,9% insieme ad Adic e Gic tramite Connect, ha annunciato un accordo per l’acquisizione della divisione telecomunicazioni di Arqiva per 2 miliardi di sterline (2,24 miliardi di euro, confermando le voci sul deal che si rincorrevano da qualche mese. L’operazione prevede l’acquisizione di circa 7400 siti di proprietà e i diritti su ulteriori 900 siti nel Regno Unito, ha reso noto Cellnex, che con questa mossa diventerà il principale operatore di infrastrutture wireless nel Regno Unito, fermo restando il via libera delle autorità antitrust.

Nel quadro dell’operazione, sono previste anche le concessioni sulle infrastrutture di strada come i 14 siti cittadini nell’area di Londra, considerati un elemento chiave per l’estensione e la densificazione in vista del rollout del 5G.

Cellnex ha aggiunto che il business e gli asset che saranno acquisiti dovrebbero generare fino a 170 milioni di sterline (190 milioni di euro) in termini di EBITDA nel 2020. La finalizzazione della transazione è prevista nella seconda metà del 2020.

L’acquisizione di Arqiva segue l’accordo di Cellnex con BT siglato a giugno, che prevede i diritti di utilizzo sempre nel Regno Unito di 220 torri di grandi dimensioni disseminate in tutto il Regno Unito per la società spagnola.

Una volta chiusa l’operazione con Arqiva, Cellnex potrà disporre di un totale di circa 53mila siti in tutta Europa, comprensivi di rollout previsti entro il 2027, che copriranno Regno Unito, Irlanda, Spagna, Italia, Francia, Svizzera e Olanda.

In un comunicato separato, Cellnex ha reso noto che il consiglio ha approvato un aumento di capitale di 2,5 miliardi di euro per finanziare l’acquisizione e i progetti in essere.

Dalla IPO a maggio 2015, Cellnex ha investito complessivamente 10,8 miliardi di euro per l’acquisizione e realizzazione di un totale di 42.700 siti al 2027 nei sette paesi europei dove è operativa, compresa l’Italia, e che si aggingono ai circa 10mila siti che già possedeva.

L’operatore spagnolo specializzato nelle infrastrutture per telecomunicazioni wireless e per la radiodiffusione in Europa, ha rilevato in Italia le infrastrutture di Wind e quelle di Iliad, impegnandosi per conto dell’operatore francese a costruirgli la rete per i cellulari di quinta generazione. In particolare, l’accordo con Iliad consiste nella vendita del 100% dell’attività di infrastrutture di telecomunicazioni e comprende circa 2.200 siti.

Inoltre, Cellnex ha ottenuto da diverse banche 2,7 miliardi di euro di finanziamenti a supporto dell’operazione chiusa proprio con Iliad e anche con Salt ma, come ha precisato il ceo Martinez Gimeno, intende continuare a cercare “in maniera proattiva” ulteriori progetti di crescita.

Exit mobile version