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Tim pesa sul bilancio di Vivendi, quota svalutata per 728 milioni di euro

Tim pesa sulle casse del primo azionista Vivendi. La conglomerata francese, che detiene una quota di circa il 24% in Tim, ha svalutato la sua partecipazione in Tim per 728 milioni di euro a causa delle incerte prospettive del gruppo telefonico.

E’ quanto emerge dai risultati 2021 del gruppo francese, che vedono un Ebitda più che raddoppiato rispetto al 2020 a 690 milioni di euro grazie alla forte crescita delle attività di Canal+ Group, Havas e Editis.

La svalutazione della quota Tim tiene conto in particolare “delle incertezze economiche e dei cambiamenti strategici che potrebbero influenzare le prospettive” della società, si legge in una nota di Vivendi.

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Offerta di KKR su Tim giudicata troppo bassa

Il gruppo francese, controllato da Vincent Bollorè, ha ribadito che l’offerta di Kkr nella sua iniziale manifestazione di interesse sottovaluta la società italiana.

Parlando in conference call, l’AD di Vivendi Arnaud de Puyfontaine ha confermato la sua fiducia nella capacità del nuovo timoniere di Tim Pietro Labriola di portare a termine il piano di rilancio dell’ex monopolista.

“Ora c’è un leader, Pietro Labriola che…ha presentato al board un piano che è pienamente appoggiato da Vivendi, che è ancorato alla realtà e che estrarrà il valore intrinseco di Tim”, ha detto De Puyfontaine.

La svalutazione

Secondo calcoli Reuters sulla base dei dati attualmente disponibili, la svalutazione annunciata oggi implica per Vivendi un valore di carico della quota in Tim pari a 0,63 euro per azione contro gli 0,83 euro al 30 giugno 2021.

Un portavoce di Vivendi ha precisato che l’attuale valore di carico esatto è 0,657 euro.

Nella manifestazione d’interesse per Tim, Kkr ha valorizzato indicativamente il titolo Tim 0,505 euro per azione.

Il titolo Tim ha chiuso la seduta di ieri poco sotto 0,27 euro.

Il prezzo medio di acquisto della quota di Tim in capo a Vivendi è pari a 1,07 euro per azione, per un valore iniziale complessivo di circa 3,9 miliardi di euro contro i 2,4 miliardi dell’attuale valore di libro.

Cda di Tim domenica su offerta KKR

Ma ora si guarda al Cda di domenica prossima, che a quanto risulta dovrebbe dare una risposta a Kkr sull’offerta dello scorso 19 novembre.

Il fondo americano ha presentato una manifestazione di interesse prodromica ad un’Opa totalitaria a 0,505 euro per azione, e chiedendo di aprire una data room per una due diligence di un mese per poter valutare gli asset e i conti aziendali. In parallelo proseguono le valutazioni sullo scorporo della rete Tim e sull’accordo con Open Fiber per creare una società unica della rete.

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