Oltre alla validità perpetua della CIE per gli ultrasettantenni, c’è anche l’introduzione della tessera elettorale digitale fra le semplificazioni contenute nel Dl PNRR ieri in CDM. Una misura che consentirà ai cittadini una ulteriore modalità di rilascio della tessera elettorale in aggiunta al rilascio da parte del Comune. “La tessera elettorale potrà essere rilasciata in modalità digitale sulla base dei dati integrati nell’ANPR (Anagrafe nazionale della popolazione residente). Mentre con uno o più decreti del Ministro dell’interno saranno definite le caratteristiche tecniche della tessera elettorale in formato digitale, l’eventuale confluenza nel portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet) e le modalità di utilizzo digitale ovvero le modalità di utilizzo della copia analogica esclusivamente presso il seggio di iscrizione dell’elettore”, si legge nel documento.
Anche tessera elettorale digitale per votare
La tessera elettorale digitale potrà essere utilizzata in futuro anche per votare, alle urne, invece della tessera elettorale cartacea.
L’idea non è nuova, se ne parla già dal 2022. La tessera elettorale potrebbe essere sia stampata sia scaricata digitalmente con un QR Code sullo smartphone e poi verificata al seggio con una nuova app governativa, simile a ‘VerificaC19’ usata per verificare i green pass durante la pandemia Covid.
Tra l’altro, nel Dl PNRR sono contenute anche misure di maggior trasparenza per gli operatori Tlc nella comunicazione delle modalità di l’accesso a Internet disponibile a domicilio dei clienti.
PNRR, Butti “Semplificazione concreta vita quotidiana e più controllo su strumenti digitali“
“Nel pacchetto di misure inserite nello schema di decreto Pnrr, una parte rilevante riguarda la semplificazione concreta della vita quotidiana dei cittadini attraverso la digitalizzazione: meno certificati da produrre, più interoperabilità tra banche dati e più controllo personale sui propri strumenti digitali”. Ad affermarlo è il sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti commentando le misure inserite nel decreto Pnrr.
“Arriva – sottolinea – un nuovo diritto alla trasparenza e al controllo sugli strumenti digitali: il cittadino potrà accedere, con un servizio dedicato sul portale Anpr, alle informazioni sulle proprie identità digitali (Cie, Spid, Cns), sugli attestati elettronici collegati, sulle deleghe e sui domicili digitali. È previsto anche un sistema di notifiche al cittadino per ogni nuova attivazione di strumenti digitali a lui riferibili e i dati saranno consultabili in modo sicuro e riservato”, spiega. “Viene introdotta la tessera elettorale in formato digitale. L’elettore interessato potrà acquisirla sulla base dei dati integrati in Anpr. Uno o più decreti del Ministero dell’Interno definiranno caratteristiche tecniche, modalità d’uso e l’eventuale confluenza nel Sistema IT-Wallet, mantenendo ovviamente la totale libertà del cittadino di continuare a usare anche solo la copia analogica”, aggiunge.
“Sul fronte delle prestazioni agevolate, scuole, università, comuni e le altre amministrazioni competenti acquisiranno d’ufficio dall’INPS via Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd) i dati Isee strettamente necessari, evitando a famiglie e studenti di doverli presentare ogni volta”, sottolinea.
