Key4biz

SosTech. Tariffe 4G LTE: paesi della Ue in ordine sparso

4G

Rubrica settimanale #SosTech, frutto della collaborazione tra Key4biz e SosTariffe.

Per consultare gli articoli precedenti, clicca qui.

Con 35 euro, in Finlandia, è possibile fruire di 50 GB di traffico dati mensile su reti cellulari 4G LTE (Long Term Evolution). In Italia, con la medesima cifra, non si superano i 7GB. È una delle principali evidenze della nuova edizione del DFMonitor di Rewheel, società di consulenza con base a Helsinki, specializzata in analisi del mercato della telefonia mobile.

Rewheel raccoglie e analizza due tipologie di piani tariffari: le tariffe che includono almeno 1000 minuti e 1000 SMS verso tutti in ambito nazionale e le tariffe cosiddette solo dati.

Per quanto riguarda il mercato della telefonia mobile tricolore, e con riferimento alla nuova edizione del DFMonitor, la società finlandese ha raccolto e analizzato le tariffe praticate da TIM, Vodafone, Wind e Tre nel bimestre aprile/maggio 2015.

Si ricorda che il servizio di comparazione delle offerte Internet Mobile curato dagli esperti di SosTariffe.it, comprensivo delle soluzioni 4G LTE, permette di confrontare tutte le proposte di mercato confezionate dagli operatori di telecomunicazioni attivi in Italia.

In Finlandia, dunque, con 35 euro è possibile consumare ben 50 GB di traffico dati in un mese su reti cellulari 4G LTE. In Italia, invece, non si superano i 7 GB. In linea generale, le tariffe più vantaggiose per i consumatori si registrano nei Paesi europei nordici e baltici.

In Estonia, per esempio, con 35 euro si hanno a disposizione 40 GB di traffico dati mensile. In Francia, Danimarca, Lettonia, Svezia e Regno Unito, la medesima cifra permette di fruire di 20 GB di traffico dati mensile su reti cellulari 4G LTE.

In media, nei Paesi europei nordici e baltici, con 35 euro si ricevono 19 GB di traffico dati mensile, sempre su reti cellulari di quarta generazione, mentre la media che muove dall’analisi dei mercati di Germania, Italia, Spagna, Belgio, Austria e Portogallo si attesta sui 2 GB. Si va, infatti, dai 13 GB offerti in Austria ai 500 MB forniti in Belgio.

Le differenze in termini di tariffe 4G LTE sono evidenti. Rewheel chiama in causa in via principale l’impatto esercitato dal consolidamento del mercato delle telecomunicazioni. Un impatto negativo, secondo la società finlandese, già emerso nell’edizione 2013 del DFMonitor, come riferito in Banda larga mobile: si allarga il digital divide tra i Paesi Ue).

Sono numerose le ricerche pubblicate da Rewheel che documentano l’impatto negativo esercitato dal consolidamento del mercato delle telecomunicazioni e gli interessi strategici dei protagonisti del medesimo mercato che alimentano le differenze di prezzo nei servizi di accesso a Internet in mobilità.

«We have released numerous premium and public research notes covering the adverse impact of telecom consolidation (4 to 3 mobile consolidation in particular), the telco strategic interests that fuel the 100 times difference in the price of mobile internet access gigabytes», scrive infatti Rewheel.

Se, infatti, da più parti si sostiene che il consolidamento delle TLC apporti benefici su molteplici fronti, e in particolare sul versante degli investimenti nelle reti di nuova generazione, da alcune parti si evidenzia invece che il processo può impattare in negativo in materia di concorrenza e dunque sui prezzi praticati per gli utenti finali.
Fonti e risorse:

Europe’s mobile internet divide is widening – Digital Fuel Monitor 3rd release, 1H-2015

 

Methodology – DFMonitor 3rd release, 1H-2015

Exit mobile version