la sinergia

Sogei e Assinter fanno network per l’Agenda digitale (Palazzo Chigi da solo non può farcela)

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Andrea Quacivi, AD Sogei: 'Lo sviluppo continuo delle tecnologie, l’adeguamento normativo costante, l’interdipendenza con dinamiche ormai globali, sono tutti fattori che pongono sempre più questioni e problematiche che andranno condivise e affrontate in modo complessivo e con una logica di ecosistema digitale del Paese'.

Palazzo Chigi da solo non può farcela nell’attuazione dell’Agenda digitale, sia a livello centrale sia regionale, e nell’esprimere le strategie nazionali di innovazione e trasformazione digitale del Paese, nonostante l’articolo 8 del decreto-legge Semplificazioni, approvato definitivamente dal Parlamento, affidi dal 2020 i poteri sulla governance del digitale “al premier o a un ministro delegato”. Ne è ben consapevole Luca Attias: “Serve l’impegno di tutti, perché democratizzare attraverso il digitale è un obiettivo che non possiamo raggiungere in 30, né può farlo solo la presidenza del Consiglio”, ha dichiarato oggi il Commissario per l’attuazione dell’Agenda digitale in audizione in Parlamento

Così un contributo determinante arriva da Sogei e dalle in-house regionali. Infatti nella logica di rafforzare l’azione di Palazzo Chigi sull’agenda digitale e nella digital transformation, Sogei, il partner tecnologico del Ministero dell’Economia e delle Finanze e principale player di servizi ICT della PA, e Assinter Italia, l’associazione delle società per l’innovazione tecnologica nelle regioni, hanno confermato la volontà di aprire un dialogo e dar vita a un network al fine di consolidare riflessioni e approfondimenti che si concentreranno, nei prossimi mesi, sui temi della tecnologia, sul valore delle persone e sull’approfondimento di temi strategici quali la cybersecurity, la data governance, i cloud services.

La decisione è stata presa durante l’assemblea dei socidiAssinter, svoltasi ieri nelle sede della Regione Liguria.

“La collaborazione passa per la conoscenza reciproca”, ha affermato Simone Puksic, Presidente di Assinter Italia, “per questo è importante confrontare il lavoro e il valore espresso dalle competenze che le in-house regionali svolgono sui territori, rispetto a ciò che Sogei svolge a livello centrale per coglierne le complementarietà e valorizzarle in chiave sinergica”.

Andrea Quacivi – AD Sogei

Siamo molto lieti del confronto con Assinter e le società in-house in essa aggregate”, ha commentatoAndrea Quacivi, Amministratore Delegato di Sogei, che ha aggiunto: “È un confronto che, con varie modalità, è in essere da tempo e che riteniamo possa e debba essere maggiormente sviluppato, nell’interesse pubblico ovvero nel contesto all’interno del quale noi tutti operiamo”.

“Lo sviluppo continuo delle tecnologie, l’adeguamento normativo costante, l’interdipendenza con dinamiche ormai globali, sono tutti fattori che pongono sempre più questioni e problematiche che andranno condivise e affrontate in modo complessivo e con una logica di ecosistema digitale del Paese”, ha sottolineato Quacivi.

“Il ruolo delle società in house”, ha spiegato Puksic, “è importante non solo per le attività svolte nei diversi livelli di Governo in cui operiamo, ma anche come soggetti che promuovono percorsi verso il futuro digitale che stiamo costruendo”. 

“Crediamo che solo lavorando in una logica di network di competenze si possano raggiungere obiettivi ambiziosi delle agende digitali nazionali e regionali. Queste ultime in particolare presuppongono il coinvolgimento sistematico del territorio che solo le in house regionali possono garantire con continuità”, ha concluso Puksic.