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Smart home, +20% per il mercato europeo. Nel 2024 attese 200 milioni di spedizioni, ma di mezzo c’è il Covid-19

Il mercato europeo delle smart home ha messo a segno un risultato più che soddisfacente nell’ultimo trimestre dell’anno passato, raggiungendo i 40 milioni di device venduti, per una crescita del +20,4% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Il mercato smart home

Complessivamente, secondo nuove stime IDC, il mercato smart home europeo in tutto il 2019 ha registrato 107 milioni di spedizioni, per un aumento generale su base annua del +20%.

Parliamo soprattutto di smart speaker, apparecchi per video entertainment e smart tv, sistemi di home security, digital media adapter e contatori/termostati digitali connessi in rete (smart meter), che tutti insieme dovrebbero superare un volume di spedizioni di 118 milioni di unità entro la fine del 2020.

Queste erano le stime di inizio gennaio 2020, però, perché con l’esplosione della pandemia globale di Coronavirus molti di questi numeri, per la prima volta in tanti anni, andranno sicuramente rivisti: “Entro la fine del primo semestre ci attendiamo un calo della domanda di smart home device, che non era previsto, con delle perdite per la seconda metà del 2020 causate dall’epidemia”, ha commentato Jan Prenosil, senior research analyst per il mercato smart home devices dell’Europa centrale e orientale di IDC.

Secondo uno studio sui materiali, che potrebbero rendere meno virulento il Covid-19, il rame risulterebbe quello più adatto per affrontare l’epidemia e in un Report pubblicato dall’International copper association (Ica), proprio l’utilizzo del rame potrebbe raddoppiare nel mercato smart home già dall’anno prossimo, mentre il suo impiego a livello mondiale nel settore è calcolato attorno 1,5 milioni di tonnellate l’anno entro il 2030.

Le stime per il futuro

Rimangono in piedi le valutazioni positive per il 2024, invece, che, secondo IDC, potrebbero raggiungere le 201,1 milioni di spedizioni in tutto il mercato europeo, con una crescita rispetto al 2020 del +14,1%.

Un risultato sorprendente che, se confermato, potrebbe giovare dell’effetto traino dei Paesi dell’Europa orientale, con un tasso di crescita annuo valutato attorno al +53%.

Gli articoli smart home che concorreranno, entro il 2024, ad una ripresa generale della domanda sono individuati da IDC nei sistemi smart per l’illuminazione (+38,9%), nei termostati gestibili da remoto (+17,3%), nei sistemi di smart security (+16%) e nei classici smart speaker (+15,6%).

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