L'appuntamento

Save the date! A Roma il 10 luglio presentazione indagine FAPAV/Ipsos sulla pirateria audiovisiva in Italia

10 luglio 2018: alla Casa del Cinema di Roma saranno illustrati i risultati della nuova indagine FAPAV/IPSOS “Industria, consumi culturali e comportamenti illeciti”, con i dati relativi al fenomeno della pirateria audiovisiva in Italia durante il 2017.

di Flavio Fabbri | @FabbriFlav2 |
fapav ipsos

Il modo di consumare e condividere i contenuti audiovisivi è in continua evoluzione. Se da una parte cresce sempre di più l’offerta legale, dall’altra rimangono alti i livelli di quella illecita. Guardare in streaming e off line (download) contenuti protetti dal Diritto d’Autore è un reato e la ricerca di nuove strategie per contrastare la pirateria digitale ed audiovisiva nel nostro Paese deve continuare, cercando di creare nuove sinergie e alleanze tra Istituzioni, imprese, piattaforme legali, gli stessi consumatori e gli attori dell’industria culturale e creativa.

 

Il prossimo 10 luglio a Roma, presso la Casa del Cinema, si terrà l’annuale presentazione dell’indagine per sulla pirateria audiovisiva in Italia, relativa il 2017 e realizzata dalla FAPAV Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, assieme all’istituto di ricerca Ipsos, dal titolo “Industria, consumi culturali e comportamenti illeciti”.

 

Il 10 luglio alle ore 14:00 presenteremo alla Casa del Cinema l’indagine 2017 sulla pirateria audiovisiva in Italia realizzata con l’istituto di ricerca Ipsos”, ha dichiarato Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale FAPAV, in occasione dell’Assemblea Ordinaria della Federazione.

Come per il precedente anno, questo appuntamento rappresenta un importante momento per riportare l’attenzione sul problema della pirateria audiovisiva e le sue conseguenze economiche e sociali”.

 

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Nell’indagine dell’anno scorso il fenomeno era stato analizzato evidenziando anche il lavoro da fare visto che il 39% degli intervistati (circa 20 milioni di persone) ha affermato di aver consumato illegalmente contenti audiovisivi come film, serie tv e programmi televisivi e di intrattenimento, per 669 milioni di atti pirateria compiuti.

Importanti le conseguenze sul piano economico: 6.500 posti di lavoro a rischio; 686 milioni di euro la stima del fatturato perso dall’industria audiovisiva; 427 milioni di euro il danno stimato sul PIL italiano; 198 milioni di euro la stima dei mancati introiti fiscali.

 

Nei prossimi giorni sarà diffuso il programma completo dell’evento.

 

Per info e registrazioni scrivere a info@fapav.it

 

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