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Rai non più lottizzata? Chi sono i 4 membri del CdA eletti dal Parlamento

Igor De Biasio, Giampaolo Rossi, Beatrice Coletti e Rita Borioni sono i primi 4 componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione (CdA) della Rai. Sono stati eletti questa mattina dal Parlamento, come prevede l’ultima riforma sulla Tv pubblica (articolo 49 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177).

I 7 membri del CdA sono così designati: 

– 2 sono eletti dalla Camera e 2 dal Senato.

2 sono designati dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze; 

1 è designato, attraverso elezione, dall’assemblea dei dipendenti RAI, tra i dipendenti dell’azienda titolari di un rapporto di lavoro subordinato da almeno 3 anni consecutivi.

I Cv dei 4 nuovi membri del CdA Rai

A molti i semplici nomi dei nuovi membri del CdA di viale Mazzini non dicono molto, soprattutto per cogliere davvero da quest’elezione il nuovo ciclo della Tv pubblica, non più lottizzata dai partiti, come auspica il Governo M5S-Lega. Così è doveroso leggere i curricula dei 4 nuovi componenti per capire se il loro profilo e know how sono all’altezza della più grande azienda culturale del Paese per dar vita a un’informazione indipendente può renderci liberi e vogliamo giornalisti non asserviti al partito di turno. Vogliamo un’azienda che sia realmente un bene comune e faccia servizio pubblico, investendo nel proprio personale interno”, si legge nel post del Movimento 5 Stelle con cui ha presentato i suoi 5 candidati agli iscritti della piattaforma Rousseau. 

E Beatrice Coletti, sostenuta dai 5 Stelle, perché la più votata online, è stata eletta al Senato (133 voti), insieme a un’altra donna, Rita Borioni (101 preferenze). Per quest’ultima è una conferma perché ha svolto lo stesso ruolo a viale Mazzini dal 2015 ad oggi. Dal suo Cv si legge esperienze lavorative in Parlamento con la Sinistra dal 1996 al 2001 e poi dal 2013 al 2015 col PD.  

Mentre il Cv di Beatrice Coletti, manager con esperienze televisive a La7, Sky, Fox; inizia così:  

“Manager con esperienza di Amministratore Delegato e Direttore di Canali televisivi, con competenze acquisite in 26 anni di esercizio della professione in diversi settori dell’azienda TV. Elaborazione e gestione di Piani editoriali, Programming e Acquisition; fortissima esperienza nel settore della Produzione: news, sport, entertainment, documentari, per tutti i target”.

Nelle 4 pagine del curriculm non si trovano nomi di partiti, ma solo importanti esperienze professionali nel settore televisivo ed editoriale. 

I CV completi in PDF

Eletti dal Senato della Repubblica

Dal Cv di Igor De Biasio (312 preferenze), proposto e sostenuto in Aula dalla Lega, si evince un professionista del marketing e un esperto dell’economia digitale. Ad oggi riveste il ruolo di direttore commerciale Europa, Medio Oriente e Africa di Moleskine. Un manager in grado di trovare la via giusta anche per esportare nel mondo le produzioni Rai? 

Un esperto di nuovi media, questo si appura soprattutto dal Cv di Giampaolo Rossi, proposto da Fratelli d’Italia, e votato alla Camera dei Deputati con 166 voti. Conosce bene la Rai perché si sta occupando dell’implementazione dell’offerta digitale dei canali di Radio Rai, e scrive, come editorialista, per il Giornale di relazioni internazionali, geopolitica, comunicazione globale, nuovi linguaggi e cultura mediatica”. 

I CV completi in PDF

Eletti dalla Camera dei Deputati

Oggi è stata una giornata importante per la Rai anche perché è stato nominato il presidente della Commissione di Vigilanza Rai: è Alberto Barachini, senatore di Forza Italia, ex giornalista Mediaset.

Dunque Rai non più lottizzata dai partiti? Vista le nomine di oggi sembra che la “serie tv” continui…

Le prossime tappe

Domani i dipendenti della Rai eleggono il consigliere di loro competenza. Entro la fine della settimana, invece, forse venerdì 21 luglio, dovrebbe riunirsi il Consiglio dei ministri per scegliere i due membri indicati dal Mef. Infine l’assemblea dei soci, quindi il ministero dell’Economia che detiene il 99,5% delle azioni, lunedì 23 luglio indicherà il futuro amministratore delegato di viale Mazzini.

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