Bilancio

PosteMobile, ricavi in calo nel quarto trimestre a 82 milioni (-1,6%). Abbonamenti salgono a 4,95 milioni

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Poste Italiane, primo azionista di Tim, ha registrato nel quarto trimestre un lieve incremento dei clienti a fronte di un leggero calo dei ricavi da parte del suo operatore virtuale (Mvno) PosteMobile.

Poste Italiane, primo azionista di Tim, ha registrato nel quarto trimestre un lieve incremento dei clienti a fronte di un leggero calo dei ricavi da parte del suo operatore virtuale (Mvno) PosteMobile.

I clienti complessivi salgono a quota 4,95 milioni al 31 dicembre 2025, in aumento rispetto ai 4,85 milioni dell’anno precedente e dei 4,93 milioni del trimestre precedente.

Poste Italiane ha reso noto che i servizi di telecomunicazioni del gruppo hanno registrato ricavi per 82 milioni nel periodo ottobre-dicembre, in calo dell’1,6% su base annua, a fronte di ricavi annui di 328 milioni di euro, in aumento dello 0,1%. L’Arpu nel quarto trimestre è pari a 4,2 euro, in leggera flessione rispetto a 4,4 euro dell’anno precedente.

PosteMobile si è confermata il principale MVNO in Italia

PosteMobile si è confermata il principale MVNO in Italia, con circa il 5,5% del mercato delle SIM tradizionali, secondo i dati del terzo trimestre pubblicati il ​​mese scorso dall’AGCOM. Guardando al futuro, Poste Italiane ha dichiarato di prevedere una crescita della base clienti di PosteMobile di circa il 5%, raggiungendo i 5,2 milioni di linee mobili e in fibra entro la fine del 2026.

L’operatore ha dichiarato di aver avviato la migrazione dei clienti da Vodafone Italia alla rete TIM il 23 febbraio. La migrazione alla nuova rete sarà automatica e gli utenti non saranno tenuti a sostituire le proprie SIM o a modificare in alcun modo i propri piani tariffari per accedere a velocità di download 5G fino a 2 Gbps sui telefoni compatibili.

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