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L’Ue a Netflix: “Non video in HD per evitare il blackout di Internet”

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Ha coniato anche l’hashtag #SwitchToStandard Thierry Breton, il commissario francese al Mercato Interno e alla promozione del Mercato Unico Digitale. La sua strategia per evitare un blackout delle reti Internet, fortemente sovraccaricate in questo periodo di isolamento per milioni di europei, è passare per i video “alla definizione standard quando l’HD non è necessaria”.

Breton ha fatto presente questa sua volontà soprattutto a Netflix incontrando il ceo Reed Hastings.

“Piattaforme di streaming, operatori delle tlc e utenti, abbiamo tutti la responsabilità di adottare misure per garantire il regolare funzionamento di Internet durante la battaglia contro la diffusione del virus”, ha detto il commissario dopo l’incontro di ieri.

Tra le opzioni messe sul tavolo da Bruxelles, l’adattamento – già applicato da alcune piattaforme – della qualità dello streaming, con il passaggio temporaneo a una definizione standard anziché alta durante i picchi di attività online. Anche gli utenti sono incoraggiati a usare impostazioni che riducano il consumo di dati, ad esempio collegandosi al Wi-Fi o scegliendo una risoluzione più bassa.

Gli abbonati disposti a vedere contenuti in SD?

Nei prossimi giorni Breton e Hastings avranno un nuovo confronto, vedremo quale sarà la soluzione proposta da Netflix. C’è da valutare anche come la prenderebbero gli abbonati, abituati alla visione dei contenuti in HD, a passare all’SD. Oltre a Netflix, la richiesta dell’Ue è rivolta a tutte le maggiori piattaforme video, FacebookDisney+ (in arrivo in Italia il 24 marzo), ecc…

A breve monitoraggio traffico Internet in ogni Stato

Il timore dell’Ue, che al momento precisa “finora il sovraccarico del traffico non sta causando congestioni della rete”, è che le connessioni domestiche, progettate principalmente per i picchi nelle ore serali, non siano effettivamente in grado di gestire intere giornate tra adulti connessi in videoconferenza, per via dello smart working, e ragazzi alle console o collegati per seguire una lezione online.

Quindi per evitare davvero un blackout di Internet, la Commissione Ue e l’organismo che riunisce i regolatori delle tlc dei 27 Paesei (Berec), con il sostegno delle autorità nazionali di regolamentazione, stanno istituendo un meccanismo di monitoraggio del traffico Internet in ogni Stato membro. 

L’importanta delle reti in fibra e 5G

L’emergenza da Covid-19 insegna a tutti l’importanza di continuare a investire in rete per raggiungere gli obiettivi della Gigabit Society della Commissione per il 2025, in particolare attraverso reti 5G e in fibra.

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