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ITU, gli atti finali della WRC19 per promuovere la connettività 5G globale

Si è conclusa in Egitto la Conferenza radio mondiale WRC19 dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU), l’agenzia Onu del settore delle telecomunicazioni, che si riunisce ogni 4 anni con il compito di rivedere il regolamento radio e il trattato internazionale che disciplina l’utilizzo dello spettro delle frequenze.
Tra i temi più rilevanti in agenda c’è stata la possibilità di individuare delle nuove bande di frequenze da destinare al servizio mobile, in particolare al 5G.

Negli Atti finali della WRC19, firmati a Sharm El-Sheikh da 3.400 delegati di 165 Paesi, è stata concordata l’allocazione di spettro aggiuntiva per gli standard IMT-2020, cioè gli standard delle future telecomunicazioni mobili di livello internazionale, il 5G.

La WRC-19 apre di fatto la strada a modi nuovi e più innovativi per connettere il mondo utilizzando tecnologie edge broadband sia terrestri che spaziali“, ha dichiarato il segretario generale dell’ITU, Houlin Zhao. “Tecnologie fondamentali per i nuovi sviluppi industriali, che progressivamente saranno a portata di mano anche delle persone e delle imprese situate nelle aree più remote”.

Gli accordi firmati alla WRC-19 avranno un impatto positivo sulla vita di miliardi di persone in tutto il mondo, creando un panorama digitale per la crescita e lo sviluppo sostenibili“, ha invece affermato Mario Maniewicz, direttore dell’ufficio di radiocomunicazione dell’ITU.
I risultati raggiunti abiliteranno nuove tecnologie di comunicazione e nuovi sistemi protezione dei servizi esistenti, con ricadute economiche che consentiranno una crescita continua del settore delle telecomunicazioni e delle TIC in volumi di migliaia di miliardi di dollari in tutto il mondo nei prossimi anni“.

La WRC-19 ha infatti identificato ulteriori bande di frequenza armonizzate a livello globale (onde millimetriche) per le telecomunicazioni mobili internazionali IMT-2020 (altrimenti noto come 5G), facilitando diversi scenari di utilizzo delle reti di nuova generazione, tra cui le comunicazioni tra macchine che sbloccheranno numerose applicazioni per sistemi indutry 4.0, sistemi di trasporto intelligenti, per smart cities e smart communities, per la promozione di azioni di contrasto alle crisi climatiche, per una migliore sanità, nuove politiche agricole più sostenibili e maggiore  efficienza energetica.

I nuovi parametri consentiranno di evitare ogni tipo di interferenza radio con i satelliti e i servizi di monitoraggio della Terra (Earth-exploration satellite service) e per la meteorologia, tema che in molti hanno sollevato negli ultimi tempi, ma che a quanto parte non avrà motivo di allarmare nessuno, compresi i ricercatori del programma Space research service (Srs) e delle Radio astronomy stations (Ras).

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