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Green Week 2018, torna a Trento il festival della green economy e della sostenibilità

Dal 13 al 18 marzo tantissimi eventi nella città di Trento per la settimana dedicata allo sviluppo sostenibile.

di Redazione | @Key4biz |

È ormai quasi tutto pronto per la terza edizione della Green Week, la più importante manifestazione diffusa della Green Economy che, dal 13 al 15 marzo, apre per tre giorni le porte ad aziende simbolo dell’eco-sostenibilità e, nei tre giorni successivi, dal 16 al 18 marzo, raduna a Trento i più importanti esperti ed operatori per discutere delle nuove frontiere dello sviluppo sostenibile.

 

A promuovere il complesso di iniziative sono ItalyPost, Fondazione Symbola, Università, Comune e Provincia di Trento, MUSE-Museo delle Scienze, Trentino Sviluppo, Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler. La novità di questa terza edizione è proprio l’ingresso tra i promotori di Fondazione Symbola con il presidente Ermete Realacci, figura storica dell’ambientalismo amico dello sviluppo, coadiuvato oltre che da Fabio Renzi, segretario generale della Fondazione stessa, anche da Antonio Maconi, a capo di Goodnet Territori in rete, che ne cura il programma e la realizzazione.

 

La Green Week si aprirà anche quest’anno con il tour alle sedici “Fabbriche della Sostenibilità”, che attraverserà Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino da martedì 13 a giovedì 15 marzo. Il tour partirà contemporaneamente, nel pomeriggio di martedì 13, in quattro diverse aree del Nordest: a Talmassons (UD), sarà protagonista CDA, azienda specializzata nell’installazione e gestione di distributori automatici di generi alimentari; a Busche (BL), Lattebusche illustrerà al pubblico gli investimenti in attrezzature di co-generazione che le sono valse il Premio per la Sostenibilità agli European Business Awards. A Treviso, invece, l’attenzione sarà puntata su Amorim Cork Italia, leader nel mercato delle chiusure in sughero e celebre per la rilavorazione del sughero per l’edilizia, l’abbigliamento e l’aeronautica, e la Cantina Pizzolato, vero e proprio pioniere della produzione ed esportazione di vino biologico fin dal 1991; a Vicenza, infine, i riflettori si accenderanno su Cielo e Terra Vini, la prima azienda vinicola in Italia ad aver introdotto il lean management per la riduzione degli sprechi, che presenterà in anteprima il proprio bilancio di sostenibilità.

 

“Arzignano Green Land” è invece il titolo dell’itinerario speciale in programma mercoledì 14 marzo: un viaggio a quattro tappe alla scoperta di altrettante aziende del territorio per raccontare un percorso speciale, quello della pelle, da sottoprodotto a prodotto nobile. Ad aprire le porte Acque del Chiampo, Dani, Ilsa e Samia, esempio emblematico di come la cultura greensia sinonimo di rispetto dell’ambiente e volano per lo sviluppo del territorio. In contemporanea, sempre mercoledì 14 marzo, sul fronte trentino si andrà alla scoperta di Cartiere del Garda, parte del Gruppo Lecta, polo cartario posizionato al secondo posto in Europa tra i produttori di carte patinate senza legno, e della Centrale idroelettrica di Riva del Garda, una centrale monumentale e ancora perfettamente funzionante, realizzata in riva al lago negli anni ’20 e ora gestita da Dolomiti Energia. Trentino Progetti presenterà la Nuova RSA di Rovereto, una residenza sanitaria per anziani a basso impatto energetico che prevede l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

 

Giovedì 15 marzo, il tour delle “Fabbriche della Sostenibilità” si concluderà a Padova, con il caso di Bios Line, che ricerca, produce e distribuisce integratori e cosmetici a base di estratti vegetali, mentre in Trentino saranno protagonisti il Consorzio Melinda, che in via eccezionale permetterà di visitare le celle ipogee, il primo e unico centro al mondo per la frigoconservazione di frutta fresca nel sottosuolo, e il Consorzio Comuni BIM Adige che permetterà poi la visita all’impianto fotovoltaico installato presso la Tennis Halle di Cavareno che, oltre a produrre più energia di un impianto di silicio, è quasi interamente riciclabile.

 

Da venerdì 16 marzo, poi, la manifestazione si sposterà a Trento, con il Festival della Green Economy, che invaderà il centro della città con oltre 35 eventi. Ad aprirlo, oltre ad Ermete Realacci, ci saranno l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace e Alberto Vacchi presidente e amministratore delegato di Ima. Nel pomeriggio di venerdì si discuterà di green economy e green society con Aldo Bonomi, sociologo e direttore del Consorzio AASter, e Fabio Renzi, segretario della Fondazione Symbola. Il tema del turismo sarà poi al centro di due incontri che vedranno protagonisti, tra gli altri, Michele Lanzinger, direttore del MUSE, Paolo Verri, direttore di Matera 2019-Capitale Europea della Cultura, il paesaggista Claudio BertorelliPaolo Bertolini, presidente Marina di Venezia, Lorenzo Delladio, amministratore delegato La Sportiva. Seguirà poi la presentazione dell’ultimo libro di Barbara Santoro Pensare Sostenibile (Egea) e di Generazione Z del presidente della Fondazione Edmund Mach, Andrea Segrè. Molti altri gli eventi in programma per la giornata: con un appuntamento sul cambiamento climatico – dedicato principalmente alle scuole di secondo grado -, i science espresso proposti dal MUSE, il panel su mobilità, smart mobility e clima urbano. La giornata si concluderà con la cerimonia di consegna del Premio Radical Green e con lo spettacolo, a cura di PopEconomix, “Blue revolution. L’economia ai tempi dell’usa e getta”.

 

Nella giornata di sabato 17 marzo si affronterà il tema della mobilità nelle città di Trento, Padova e Milano e, nel pomeriggio, quello legato alle smart cities. Sempre nel corso della mattinata, la chimica verde sarà al centro del panel che vedrà protagonista l’amministratore delegato di Novamont e presidente di Terna Catia Bastioli. I lavori sostenibili del futuro saranno poi oggetto di un dialogo di confronto tra Salvatore Majorana, direttore scientifico Kilometro Rosso, l’economista Stefano Micelli e Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Bruno Kessler, il tutto moderato dall’editorialista e direttore del Corriere InnovazioneMassimo Sideri. La giornata di sabato sarà anche caratterizzata da due anteprime: la presentazione dei dati del Rapporto Waste Watcher sul valore del cibo, dalla spesa all’imballaggio, e di Nuove Imprese. Chi sono i champions che competono con le global companies, il nuovo libro di Filiberto Zovico, edito da Egea, che sarà protagonista di un dialogo sul tema “Dall’utile al senso”. Il pomeriggio si concluderà poi con un focus sull’architettura sostenibile con la partecipazione straordinaria di Matteo Thun, architetto vincitore per tre volte del Compasso d’Oro e inserito nella Interior Hall of Fame di New York.

 

Domenica 18 marzo la Green Week si concluderà con l’ormai tradizionale giornata di “porte aperte” al MUSE, che per l’occasione vedrà l’ingresso gratuito a tutti i visitatori. In programma, l’intervento di Emanuele Bompan, direttore di Materia Rinnovabile, che presenterà Watergrabbing-L’Atlante dell’acqua, e un focus sugli “alieni in agricoltura”, per scoprire come i nuovi parassiti e cambiamento climatico stanno influenzando la produttiva delle nostre terre. Ma domenica 18 marzo sarà principalmente la “Giornata Lupo”,con tantissime attività – per tutte le età – dedicata al lupo e alla sua coesistenza con l’uomo nelle Alpi ed in Europa.

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