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Consumi energetici, Engineering partner tecnologico di Roma Capitale: risparmiato un milione in un anno

Risparmio energetico grazie al monitoraggio dei consumi del patrimonio immobiliare del Comune e controllo degli impianti fotovoltaici. Questo l’obiettivo raggiunto dal Progetto europeo Platoon, finanziato complessivamente con 12 milioni di euro di fondi europei nell’ambito del Programma Horizon 2020 per iniziative in diversi paesi (Francia, Spagna, Italia con Roma Capitale e Poste, Belgio e Serbia).

Risparmi per Roma Capitale

Due i progetti italiani, il primo ha riguardato Roma Capitale con un progetto pilota che ha permesso già di risparmiare un milione di euro in un anno in bolletta alle casse comunali. Il monitoraggio ha riguardato gli impianti termici ed elettrici di 1.200 scuole e circa 800 edifici, tra immobili di edilizia residenziale pubblica e uffici. Inoltre, 6.500 utenze elettriche e oltre 2.500 contabilizzatori termici. Il progetto è frutto di una collaborazione tra Roma Capitale, e la sua partecipata Risorse per Roma, il Politecnico di Milano, Poste Italiane e Engineering. Quest’ultimo, in qualità di partner tecnologico, ha fornito la piattaforma cloud scalabile, per l’analisi dei Big Data, denominata Digital Enabler.

Platoon, progetto pilota presentato oggi in Campidoglio

Il risultato del progetto pilota è stato presentato questa mattina in Campidoglio alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini, sottolineando come il risparmio energetico stia a cuore al Comune che ha fissato l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030: “Già nella sola fase del progetto pilota il Comune di Roma è riuscito a ridurre i consumi del 5% con il semplice monitoraggio dei dati messo a disposizione da Platoon: il risparmio in questo primo anno è stimabile in un milione di euro”, ha detto l’assessore.

La bolletta energetica del Comune di Roma ammonta a 75 milioni di euro all’anno: “Se riuscissimo ad abbattere i consumi del 10% sarebbe un risparmio di 7,5 milioni di euro all’anno”, ha detto Segnalini.

La piattaforma consente, inoltre, di verificare l’efficienza dei 160 impianti fotovoltaici esistenti, nonché di analizzare le potenzialità del fotovoltaico, nel nuovo contesto delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), prospettando la possibilità di ulteriore spazio e potenza installabile sui tetti e calcolando l’investimento necessario a prezzi di mercato.

Ma come funziona Platoon?

Ma come funziona la piattaforma tecnologica fornita da Engineering?

“L’obiettivo è definire una architettura basata su software, basati su Big Data, per promuovere le rinnovabili e ottimizzare i consumi delle fonti esistenti – ha detto Martino Maggio, Senior Research di Engineering – fra le applicazioni di Platoon c’è l’analisi e la manutenzione predittiva degli impianti, nonché l’uso efficiente dell’energia dei contatori energetici e del gas”.

La piattaforma Digital Enabler in Platoon consente:

·        Data collection da fonti eterogenee

·        Data storage in repository dedicati

·        Data cleaning and integration

·        Accesso ai dati tramite API

·        Dashboards per analytics e visualizzazione dati

I dati, ottenuti da fonti eterogenee, vengono razionalizzati e resi comparabili fra loro attraverso specifici algoritmi. Sono così possibili confronti derivanti dai consumi aggregati di diversi complessi immobiliari e previsioni sugli andamenti futuri tramite software predittivi. Più semplice, infine, individuare eventuali anomalie e intervenire tempestivamente.

All’evento hanno partecipato, oltre all’assessora Segnalini, il consigliere delegato all’edilizia scolastica della Città metropolitana di Roma, Daniele Parrucci, Carola Clemente della facoltà di Architettura dell’università La Sapienza di Roma, Edoardo Zanchini, direttore dell’Ufficio di scopo Clima e Franco La Torre di Risorse per Roma.

Piattaforma Digitale e Strumenti per la Gestione Energetica (Scarica la brochure in PDF)

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