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Broadband, ETNO-USTelecom: ‘Servono norme pro-investimenti sulle due sponde dell’Atlantico’

ETNO

ETNO, l’associazione che raccoglie i maggiori operatori europei, e la sua parigrado americana USTelecom chiamano le istituzioni ad un approccio pro-investimenti e pro-innovazione nelle politiche di sviluppo sulla banda larga.

In un momento come questo, nel quale i regolatori sulle due sponde dell’Atlantico stanno esaminando nuovi modelli di gestione della Rete e dei servizi di accesso alla banda larga, le telco sottolineano l’importanza di un approccio proattivo, per assicurare la disponibilità di incentivi adeguati alle aziende per promuovere gli investimenti.

“Le reti broadband hanno bisogno di grossi investimenti per raggiungere velocità maggiori e garantire un più alto grado di concorrenza – ha detto Walter McCormick, Presidente e CEO di USTelecom – Per molti anni gli Stati Uniti hanno goduto di policy favorevoli e di un ambiente caratterizzato da un limitato livello di regolamentazione.

Sfortunatamente, però, la recente decisione della Federal Communication Commission di riportare le lancette indietro ad un quadro regolamentare degno dell’800 crea incertezze sugli investimenti futuri. Una decisione che rischia di rallentare l’innovazione e lo sviluppo delle nuove reti. Dal canto nostro, ci stiamo muovendo nelle sedi legali idonee per contrastare questa decisione e nel contempo siamo solidali con i nostri partner europei, nel chiedere un quadro regolamentare che punti a stimolare la crescita economica e che porti i maggiori benefici ai consumatori”.

 

L’Unione Europea sta per lanciare una nuova strategia per Il digitale – ha detto il presidente dell’ETNO Steven TassSi tratta di un progetto ambizioso e i leader europei del digitale sono consapevoli che la catena del valore dell’ICT oggi è globale. In quest’ottica, la cooperazione transatlantica è fondamentale per realizzare politiche migliori e creare un clima più favorevole agli investimenti. E’ questo il modo migliore per contribuire alla crescita economica e creare maggior valore per i consumatori”.

 

Le telco europee e statunitensi – che ieri hanno dato vita ad un evento pubblico che si è tenuto a Washington – sono convinte che i network siano i principali fattori abilitanti dell’economia, soprattutto in vista dell’avvento dell’Internet delle Cose che sta già mostrando il suo volto.  Per questo, ogni intervento regolamentare deve in primo luogo superare il test dell’innovazione.

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