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Aree grigie, subito la mappatura per fibra e 5G. Lotti più piccoli e gare entro l’anno

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“Non vogliamo impantanarci, soprattutto non vogliamo andare piano. Siamo già partiti sostanzialmente, abbiamo costituito un gruppo di lavoro congiunto col Mise, è già stato costituito, si riunirà per la prima volta questa settimana, giovedì esattamente, e partiremo con le mappature”. Lo ha detto il ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, in audizione nella commissione Trasporti della Camera sulle linee programmatiche del suo dicastero.

I dati andranno poi incrociati anche con quelli raccolti nelle aree bianche (quelle a fallimento di mercato), in modo da capire lo stato dell’arte e far partire un nuovo bando. L’intenzione è far convergere in un unico sistema tutte le mappature, che includano non soltanto la fibra, ma anche il 5G.

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Mappatura parte a maggio e durerà 30-45 giorni

“Le mappature non sono alternative a quelle di Agcom: Agcom fa le mappature in essere, Infratel fa le mappature guardando avanti, chiederà impegni in tre anni, e stiamo lavorando insieme a Infratel Agcom per far convergere il tutto in unico sistema di mappature. Chiederemo mappature di fibra ma anche di 5G, chiederemo mappature a tre anni e stiamo valutando come rendere queste mappature, non dico cogenti, ma piuttosto impegnative, molto impegnative, cioè vogliamo evitare che ci siano vantaggi a svantaggi a sovradichiarare o sottodichiarare. Dopodiché pensiamo di partire a maggio, pensiamo che dureranno 30-45 giorni. Ovviamente daremo visibilità di cosa sta succedendo e sarà molto importante avere le mappature 5G. Più si va avanti e più fibra, Fwa e 5G tendono a mischiarsi ovviamente” con diverse intensità a seconda delle zone. “Noi cercheremo di essere il più possibile tecnologicamente neutrali”.

Nuove gare aree grigie a fine anno. Lotti molto più piccoli che nelle aree bianche

Le nuove gare per la copertura delle aree grigie inizieranno a fine 2021 e l’obiettivo è di arrivare “a inizio 2022 con il processo terminato”, ha aggiunto Colao.

“Speriamo di fare presto e arrivare entro fine anno ad avere tutto allineato per poter partire con le gare. Cercheremo di fare aree molto più piccole che nelle aree bianche perché permettono agli operatori di essere più precisi sugli investimenti da fare”, ha aggiunto ancora il ministro, auspicando di terminare l’intero processo all’inizio del 2022.

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