Mediaset: Premium nel mirino dell’Antitrust. Scorretto far pagare i telespettatori per la fornitura non richiesta di nuovi canali cinema

di Raffaella Natale |

Italia


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L’Antitrust ha aperto un procedimento nei confronti di Mediaset, su segnalazione di Adiconsum che ha denunciato una vendita scorretta non rispettosa del Codice del Consumo.

Dal 1° febbraio, infatti, Mediaset richiede, indistintamente a tutti gli abbonati Mediaset Premium, 2 euro in più per la fornitura non richiesta di due nuovi canali dedicati al cinema.

 

Mediaset, che fino al 31 gennaio ha fornito gratuitamente tali canali, pretende ora – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – il pagamento di 2 euro oppure che il consumatore dia formale disdetta della fornitura mediante raccomandata o via telefono.

 

La procedura usata è contraria all’art. 57 del Codice del Consumo che definisce pratica commerciale scorretta ogni fornitura che non sia stata preventivamente richiesta e stabilisce che in tal caso il consumatore non sia tenuto ad alcun pagamento corrispettivo.

 

Ora occorre attendere le decisioni, dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

 

In occasione della presentazione del bilancio 2009, Mediaset ha fatto sapere che sul fronte della pay tv, le tessere Mediaset Premium attive al 21 marzo 2010 sono 4,148 milioni rispetto ai 3,725 milioni al 31 dicembre 2009.

Nei giorni scorsi, Marco Giordani, Chief financial officer dell’azienda, ha sottolineato che Mediaset Premium andrà a break-even quest’anno con circa 4,5 milioni di tessere attive e un ricavo medio di 120 euro a utente.