Tiscali: migliorano ricavi ed Ebitda, mentre il mercato attende i prossimi passi per la cessione a BSkyB  

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I ricavi di Tiscali nei primi nove mesi del 2008 si sono attestati a 783,2 milioni di Euro, in crescita del 27% rispetto al dato di 614,3 milioni di Euro registrato nei corrispondenti nove mesi del 2007. I ricavi nel terzo trimestre 2008 sono pari a 248,0 milioni di Euro, in crescita del 12% rispetto al dato di 221,3 milioni di Euro registrato nel terzo trimestre del 2007. Il dato del 2008 include sia la crescita organica che quella per vie esterne relativa all’acquisizione di Pipex in Inghilterra.

 

Come informa una nota dell’azienda, nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 l’accesso a internet e la voce – il ‘core business’ del Gruppo – rappresentano circa l’87% del fatturato. Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA Rettificato) prima degli accantonamenti è pari a 146,4 milioni di Euro, in incremento del 41% rispetto all’EBITDA Rettificato di 103,5 milioni di Euro registrato nei primi nove mesi dell’esercizio 2007. Nel terzo trimestre 2008, l’EBITDA rettificato è stato pari a 50,6 milioni di Euro, in crescita del 22% rispetto al dato di 41,6 milioni di Euro registrato nel terzo trimestre del 2007.

 

Al 30 settembre 2008 si registrano oltre 3 milioni di utenti attivi, di cui circa 2,4 milioni di utenti ADSL; di questi circa 1,3 milioni di clienti diretti (ULL) e circa 1,1 milione di clienti che acquistano i servizi ‘bundled’ (voce in modalità VoIP e CPS e accesso). L’ARPU sia in Italia che nel Regno Unito rimane stabile nonostante la maggiore pressione competitiva e l’effetto sfavorevole del tasso di cambio Euro/Sterlina inglese.

Si segnala inoltre il miglioramento della posizione finanziaria netta con una riduzione dell’indebitamento di 78,5 milioni di Euro nei nove mesi e di 22,2 milioni di Euro nel trimestre.

In particolare, si evidenzia la generazione di cassa operativa nel terzo trimestre per 8,5 milioni di Euro prima del pagamento degli interessi sul debito bancario.

 

In Italia: Ricavi ADSL +24%, Voce +36% su base annua Tiscali Italia SpA ha realizzato nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 ricavi per 235,0 milioni di Euro, in crescita del 10% rispetto all’importo di 213,5 milioni di Euro del corrispondente periodo dell’esercizio 2007. I ricavi da servizi voce e ADSL, il ‘core business’ della controllata italiana, mostrano un tasso di crescita superiore. In particolare, i ricavi inerenti i servizi di accesso ADSL sono stati di 92,1 milioni di Euro in crescita del 24% rispetto ai 74,1 milioni di Euro dei primi nove mesi dell’esercizio 2007. I ricavi voce sono stati pari a 69,4 milioni di Euro, in crescita del 36% rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio 2007 (50,9 milioni di Euro).

I ricavi del Gruppo in Italia nel terzo trimestre dell’esercizio 2008 ammontano a 76,9 milioni di Euro, in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (73,8 milioni di Euro).

I ricavi derivanti dai servizi di accesso ADSL, circa 33 milioni di Euro, crescono del 26% rispetto ai 26 milioni di Euro del terzo trimestre dell’esercizio 2007. I ricavi voce nel terzo trimestre 2008 si attestano a circa 24 milioni di Euro, in crescita del 22% rispetto al terzo trimestre dell’esercizio passato.

Al 30 settembre 2008 Tiscali in Italia ha visto un incremento netto di circa 63 mila nuovi clienti ADSL rispetto al 30 settembre 2007, che ha portato il totale dei clienti di tale servizio a oltre 581.000 in di cui oltre 371.000 già attivati e collegati tramite l’infrastruttura di rete di Tiscali (unbundling).

 

I clienti che al 30 settembre 2008 hanno sottoscritto l’offerta di servizi double play (dati e voce tramite internet) si attestano a circa 244 mila, in crescita di 110 mila nuovi clienti rispetto al totale dei clienti double play in Italia al 30 settembre 2007. La base clienti che utilizza servizi di accesso dial-up (narrowband) e voce CPS si attesta a circa 325 mila.

Tiscali Italia S.p.A ha chiuso i primi nove mesi del 2008 con un risultato operativo lordo (EBITDA rettificato) di 46,4 milioni di Euro, rispetto al dato di 48,3 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2007. Il Gross Margin, indicatore della performance industriale, è in aumento del 10% su base annua e costante in termini margine sui ricavi. Si registra inoltre un incremento dei costi operativi indiretti che passano da 72,3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2007 a 85,1 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2008 (+18%) con costi di marketing in aumento del 17% .

 

A livello di risultato operativo (EBIT), Tiscali Italia S.p.A ha realizzato nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 un risultato negativo per 3,4 milioni di Euro (positivo di 2,4 milioni di Euro dello stesso periodo nell’esercizio 2007), a fronte di un risultato positivo nel terzo trimestre del 2008 pari a 5,8 milioni di Euro (5,7 nel terzo trimestre 2007).

Regno Unito: Ricavi ADSL +20%, Voce +109% su base annua Tiscali UK, nei primi nove mesi dell’esercizio 2008, ha realizzato 534,6 milioni di Euro di ricavi, con un incremento percentuale del 35% rispetto ai primi nove mesi del 2007 (ricavi per 394,6 milioni di Euro). Tale performance è il risultato di una crescita sia organica che per linee esterne, mediante l’acquisizione di Pipex nel settembre del 2007.

Anche per l’operativa inglese, i tassi di crescita maggiori sono nei segmenti ADSL e Voce.

 

Infatti, i servizi di accesso ADSL registrano 295,1 milioni di Euro di ricavi (55% del totale ricavi) nei primi nove mesi dell’esercizio 2008, in crescita del 20% rispetto al dato di 245,8 milioni di Euro dello stesso periodo nell’esercizio 2007. I servizi voce, comprensivi anche di prodotti analogici venduti congiuntamente a servizi ADSL hanno generato ricavi per 183,3 milioni di Euro, in crescita del 109% rispetto al dato di 87,8 milioni di Euro del corrispondente periodo 2007.

 

I ricavi nel Regno Unito nel terzo trimestre dell’esercizio 2008 ammontano a 165,9 milioni di Euro, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (141,4 milioni di Euro). I ricavi derivanti dai servizi di accesso ADSL, circa 84 milioni di Euro, sono sostanzialmente stabili rispetto al terzo trimestre dell’esercizio 2007, con una maggiore incidenza dei ricavi dual e multiplay. I ricavi voce nel terzo trimestre 2008 si attestano a circa 64 milioni di Euro, in crescita del 77% rispetto al terzo trimestre dell’esercizio passato.

Gli utenti ADSL di Tiscali UK al 30 settembre 2008 sono oltre 1.774.000, di cui circa 889.000 clienti diretti (ULL), e circa 887.000 clienti che sottoscrivono i servizi dual play.

L’ARPU medio dei servizi broadband e voce retail nel Regno Unito, nei primi nove mesi dell’esercizio, è pari a 28 Euro al mese, stabile rispetto all’esercizio 2007 al netto dell’effetto cambio, nonostante la maggiore pressione competitiva.

 

Il risultato operativo lordo (EBITDA rettificato) realizzato dalla controllata Tiscali UK nei primi nove mesi del 2008 è pari a 82,9 milioni di Euro (16% dei ricavi), con una crescita del 41% rispetto ai 58,6 milioni di Euro (15% dei ricavi) dei primi nove mesi del 2007. L’incremento è imputabile, a fronte di una sostanziale stabilità del margine industriale, all’acquisizione di Pipex e alla riduzione dei costi indiretti, in percentuale dei ricavi.

La performance a livello di risultato operativo (EBIT) dei primi nove mesi del 2008 – al netto dei costi di ristrutturazione per 35,4 milioni di Euro legati all’acquisizione di Pipex – è pari a una perdita di 18,4 milioni di Euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 21,7 milioni di Euro nei primi nove mesi dell’esercizio 2007. La perdita di 53,8 milioni di Euro è in aumento rispetto alla perdita di 25,1 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2007, a causa dei maggiori costi di ristrutturazione e finanziamento degli oneri finanziari (107,7 milioni di Euro a settembre 2008 rispetto a 51,9 milioni di Euro nel 2007).

 

Accesso: ricavi ADSL +21% Il segmento in esame, che accoglie i ricavi dei servizi di accesso a internet nelle modalità broadband (ADSL) e narrowband (dial-up) e la componente flat delle offerte bundled ha generato ricavi, nei primi nove mesi dell’esercizio in corso, per 427,6 milioni di Euro, rappresentativi del 55% circa del totale ricavi del Gruppo nel periodo considerato ed in crescita del 12% rispetto al dato del corrispondente periodo 2007 (381,3 milioni di Euro). Se si analizzano i soli ricavi ADSL, inclusivi della componente “flat” delle offerte di servizi di accesso e voce bundled, emerge che l’incremento nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 rispetto ai primi nove mesi del 2007 è stato del 21% (387,1 milioni di Euro contro 319,9 milioni di Euro).

I ricavi da accesso nel terzo trimestre 2008 ammontano a 128,6 milioni di Euro, pari al 52% del totale ricavi. Di questi, 117,6 milioni di Euro derivano dai servizi di accesso ADSL, in crescita del 5% rispetto al dato del terzo trimestre 2007.

 

Al 30 settembre 2008 il totale clienti ADSL è pari a circa 2,4 milioni, di cui circa 1,3 milioni diretti, ovvero collegati alla rete Tiscali in modalità unbundling (ULL).

 

Il segmento voce include sia la telefonia tradizionale che la componente di traffico variabile generata dai servizi voce su IP offerti in modalità congiunta con l’accesso a internet. Tali servizi hanno consentito la realizzazione di una notevole performance di crescita dei ricavi nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 (+79%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, grazie in particolare alle offerte di prodotti voce (sia nella modalità analogica che VoIP) proposti alla clientela congiuntamente ai servizi di accesso. In valore assoluto i ricavi voce nei primi nove mesi del 2008 ammontano a 252,8 milioni di Euro, rispetto ai 141,0 milioni di Euro nei primi nove mesi dell’esercizio 2007. Del totale ricavi voce nei primi nove mesi del 2008, 92,6 milioni di Euro sono relativi alle componenti di traffico voce generate dai servizi VoIP.

I ricavi voce nel terzo trimestre 2008 ammontano a 87,8 milioni di Euro, pari al 35% del totale ricavi e in crescita del 55% rispetto al dato del terzo trimestre 2007 (56,7 milioni di Euro). Tale crescita è imputabile anche all’acquisizione dei clienti della divisione voce di Pipex.

Del totale ricavi voce nel terzo trimestre del 2008, 26,2 milioni di Euro sono relativi alle componenti di traffico voce generate dai servizi VoIP. Del totale ricavi del Gruppo, 117,6 milioni di Euro derivano dai servizi di accesso ADSL, in crescita del 5% rispetto al dato del terzo trimestre 2007.

 

I ricavi derivanti da servizi alle imprese (servizi VPN, housing, hosting, domini e leased lines), che escludono quelli inerenti i prodotti accesso e/o voce destinati alla stessa fascia di clientela, già compresi nelle rispettive linee di business, sono stati nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 pari a 55,2 milioni di Euro in crescita del 29% rispetto ai 42,7 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2007. Il dato incorpora l’acquisizione dell’utenza B2B di Pipex in Inghilterra, oltre che un maggiore focus sullo sviluppo dei servizi in Italia.

Nel terzo trimestre 2008 i ricavi di questo segmento sono stati pari a 19,3 milioni di Euro, in crescita del 22% rispetto al corrispondente dato dell’esercizio 2007.

 

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 i ricavi del segmento Media e servizi a valore aggiunto (derivanti da pubblicità diretta ed indiretta mediante accordi commerciali con motori di ricerca) ammontano a 35,8 milioni di Euro, pari al 5% del totale ricavi. Questa linea di business non include i ricavi derivanti dalla vendita di contenuti che sono classificati nella linea ‘accesso’.

 

Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) Rettificato nei primi nove mesi dell’esercizio 2008, prima degli accantonamenti a fondi rischi, svalutazioni e ammortamenti, è di 146,4 milioni di Euro, in crescita del 41% rispetto al dato di 103,5 milioni di Euro del dato dello stesso periodo nell’esercizio 2007. Nel terzo trimestre 2008 il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) Rettificato è pari a 50,6 milioni di Euro, in crescita del 22% rispetto al dato del terzo trimestre 2007 (41,6 milioni di Euro).

L’EBITDA al netto della svalutazione crediti e di altri accantonamenti è pari a 118,7 milioni di Euro nei primi nove mesi dell’esercizio 2008 (+38% rispetto a 86,2 milioni di Euro nei primi nove mesi dell’esercizio) mentre nel trimestre l’EBITDA è pari a 43,9 milioni di Euro in crescita del 27% rispetto al dato comparabile del terzo trimestre del 2007 (34,6 milioni di Euro). L’aumento della voce svalutazione crediti e altri accantonamenti è dovuta all’accantonamento relativo a costi per stock options per 5,2 milioni di Euro, nonché all’adozione di politiche più restrittive sull’Italia.

I costi operativi indiretti nei primi nove mesi si attestano a 225,7 milioni di Euro (29% dei ricavi), in contrazione in termini di incidenza sui ricavi rispetto al dato dei primi nove mesi dell’esercizio precedente (182,7 milioni di Euro, 30% dei ricavi).

Nel terzo trimestre 2008, i costi operativi indiretti si attestano a 62,5 milioni di Euro (25% dei ricavi), in contrazione in termini di incidenza sui ricavi rispetto al dato del terzo trimestre 2007 (61,2 milioni di Euro, 28% dei ricavi).

 

Il Risultato Operativo dei primi nove mesi del 2008, al netto degli accantonamenti e dei costi di ristrutturazione, è negativo per 50,7 milioni di Euro, rispetto al dato comparabile dei primi nove mesi del 2007 (pari ad una perdita di 36,3 milioni di Euro) a causa di maggiori ammortamenti e di una revisione della politica di accantonamento sui crediti verso clienti in un’ottica più prudenziale.

Nel terzo trimestre 2008 il Risultato Operativo, al netto degli accantonamenti e dei costi di ristrutturazione, è negativo per 17,9 milioni di Euro rispetto al dato sempre negativo per 7,8 milioni di Euro del terzo trimestre dell’esercizio precedente, per le medesime dinamiche di cui sopra.

 

Il risultato netto nei primi nove mesi del 2008 è negativo per 98,2 milioni di Euro, rispetto alla perdita netta di 87,6 milioni di Euro (relativa alle sole attività continuative) dei primi nove mesi dell’esercizio 2007. Il dato riflette interessi netti per 64,4 milioni di Euro principalmente legati al finanziamento erogato da Banca IMI e JPMorgan.

Il risultato netto nel terzo trimestre del 2008 è negativo per 40,9 milioni di Euro, rispetto alla perdita netta di 30,6 milioni di Euro (relativa alle sole attività continuative) nel terzo trimestre dell’esercizio 2007. Il dato riflette interessi netti per circa 29,6 milioni di Euro.

 

L’estensione della rete unbundling ed i conseguenti investimenti operativi relativi alla connessione ed attivazione dei nuovi clienti ADSL, hanno generato nei nove mesi investimenti per circa 143,7 milioni di Euro, di cui 71,8 milioni di Euro imputabili ad investimenti in beni immateriali e circa 71,9 milioni di Euro ad investimenti in immobilizzazioni materiali.

Gi investimenti in Italia sono stati pari a circa 45,1 milioni di Euro, nel Regno Unito circa 92,9 milioni di Euro.

 

Al 30 settembre 2008, il Gruppo Tiscali può contare su disponibilità liquide complessive per 34,4 milioni di Euro, a fronte di una posizione finanziaria netta alla stessa data negativa per 556,7 milioni di Euro (578,9 milioni di Euro al 30 giugno 2008 riferita alle sole attività in funzionamento).

 

Si segnala inoltre il miglioramento della posizione finanziaria netta con una riduzione dell’indebitamento di 78,5 milioni di Euro nei nove mesi e di 22,2 milioni di Euro nel trimestre.

In particolare, si evidenzia la generazione di cassa operativa nel terzo trimestre per 8,5 milioni di Euro prima del pagamento degli interessi sul debito bancario.

L’evoluzione dei debiti correnti è relativa al rimborso del finanziamento ponte erogato da Banca IMI e JP Morgan nel luglio 2007 per 150 milioni di Euro con i proventi rivenienti dall’aumento di capitale per circa 150 milioni di Euro conclusosi nel febbraio 2007, nonché all’utilizzo per 25 milioni di Euro della linea di credito resa disponibile dalle stesse banche per complessivi 50 milioni di Euro.

La voce debiti non correnti include l’importo del finanziamento residuo erogato in data 13 settembre 2007 da Banca Intesa Sanpaolo e JP Morgan, pari a 440,2 milioni di Euro. La linea di credito e la linea di liquidità con Intesa Sanpaolo contengono impegni di carattere finanziario (“financial covenants”) da verificare, a livello consolidato, su base trimestrale. La Società conferma il rispetto di suddetti indicatori al 30 settembre 2008.

 

Il prestito obbligazionario convertibile sottoscritto da Management&Capitali a dicembre 2007 per 60 milioni di Euro è stato interamente convertito (anche per la quota di interessi capitalizzata) in circa 42,3 milioni di azioni ordinarie di Tiscali SpA emesse nel mese di settembre 2008, corrispondenti al 6,9 per cento circa del capitale post nuova emissione.

 

Lo scorso 3 novembre, in merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa la società ha confermato di avere negoziazioni in corso con BSkyB relativamente a propri asset nel Regno Unito.

Il 7 novembre, la società Standard &Poors‘ ha segnalato il ritiro del rating corporate e su parte del debito a lungo termine, su richiesta della società, a fronte di una modifica delle future strategie di finanziamento.

L’11 novembre Mario Mariani ha lasciato la guida di Tiscali Italia dove rivestiva l’incarico di Amministratore Delegato, posizione che è stata assunta da Mario Rosso, coadiuvato per il coordinamento delle attività operative ordinarie, da Luca Scano, CFO di Tiscali Italia.

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